Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l’originator

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l’originator

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l’originator
Uno studio multicentrico made in Italy dimostra che si può cambiare la terapia dall'originator al biosimilare e che si può utilizzare il farmaco biosimilare, senza perdita di efficacia e/o problemi di safety.

Per la psoriasi cronica a placche, il biosimilare di infliximab CT-P13, è risultato efficace e sicuro quanto l'originator. Questo quanto emerge da uno studio osservazionale italiano, pubblicato sul British Journal of Dermatology. Così, “i medici possono tranquillamente sostituire la terapia con il biosimilare o iniziare direttamente con quest'ultimo”, affermano i ricercatori italiani, coordinati da Paolo Gisondi, della Sezione di Dermatologia e Venereologia dell'Università di Verona.
 
Lo studio
Il biosimilare è stato somministrato a 204 pazienti inclusi nel registro Psobiosimilars (http://www.psobiosimilars.it), creato proprio per valutare l'efficacia a lungo termine e la sicurezza dei biosimilari nel trattamento della psoriasi, in Italia. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: nel gruppo 1 erano compresi quelli che passavano dall’originator al biosimilare, mentre nel secondo gruppo c'erano i pazienti che cominciavano direttamente la terapia con infliximab CT-P13 (naive). L'età media era di 53.3 anni e nel 30% dei pazienti è stata diagnosticata l'artrite psoriasica. L'efficacia del biosimilare è stata valutata misurando la variazione dell'indice PASI dall'inizio dello studio a sei mesi. Lo score PASI è rimasto lo stesso nel gruppo dei pazienti che passavano dall'originator al biosimilare, mentre era significativamente ridotto nel gruppo che iniziava la terapia direttamente con CT-P13, passando da una media di 20.8 a 7.2. In questo gruppo, la risposta PASI75 è stata raggiunta dall’80% dei pazienti.
 
Sicurezza
Per quel che riguarda la sicurezza, i ricercatori hanno osservato un totale di16 eventi avversi, tra cui reazioni infusionali e infezioni virali con una incidenza simile a quella attesa. Un peggioramento della psoriasi è stata riportata in due pazienti del gruppo naive. “I pazienti con psoriasi a placche che rispondono a infliximab originator possono passare al biosimilare CT-P13 senza un cambiamento significativo nella risposta clinica o eventi avversi inattesi – affermano i ricercatori – Inoltre, CT-P13 è efficace nei pazienti naive, mai trattati prima”.

Attilia Burke

17 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Pandemie. L’Onu adotta la Dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle emergenze. Oms: “Ora rispettare gli impegni”
Pandemie. L’Onu adotta la Dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle emergenze. Oms: “Ora rispettare gli impegni”

“L’Oms accoglie con favore il forte impegno degli Stati membri dell’Onu a continuare a lavorare insieme sulla prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie. Il mondo ha fatto molta strada dal...

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...