Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 19 GIUGNO 2024
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

TC addominale può predire rischio eventi cardiovascolari


Secondo uno studio condotto dalla Duke University School of Medicine, la TC eseguita a livello addominale è in grado di fornire indicazioni sul rischio cardiovascolare del paziente più precise dei parametri tradizionalmente presi in considerazione, come BMI e grasso sottocutaneo.

01 SET -

L’analisi automatizzata della composizione corporea attraverso tomografia computerizzata (TC) a livello addominale potrebbe migliorare i modelli di predizione tradizionali del rischio di eventi cardiovascolari.

E’ quanto emerge da uno studio coordinato da Kirti Magudia, della Duke University School of Medicine (USA), i cui risultati sono stati pubblicati dall’American Journal of Roentgenology.

Il team ha studiato in modo retrospettivo 9.752 pazienti visitati a livello ambulatoriale, che si erano sottoposti a TC addominale di routine e che non avevano sofferto di eventi cardiovascolari importanti o ricevuto una diagnosi di tumore entro tre mesi dall’esame di imaging.

Eventuali successivi infarti o ictus, invece, sono stati evidenziati attraverso i registri elettronici.

Dopo aver normalizzato i dati in base a età, sesso ed etnia, è emerso che l’area del grasso viscerale evidenziata dalla TC di routine sarebbe associata a un rischio di infarto (HR =1,31; IC 95% 1,03 – 1,67 – p <0,04) e ictus (HR 1,46; IC 95% 1,07 – 2,00 – p <0,04), sia nei pazienti di etnia caucasica che in quelli di etnia afro-americana. I parametri del peso normalizzato, del BMI, dell’area muscolare scheletrica e del grasso sottocutaneo, invece, non aiuterebbero nella previsione del rischio.

“L’area del grasso viscerale analizzata tramite esame TC addominale è in grado di predire l’infarto o l’ictus indipendentemente dalle metriche di peso tradizionale e dovrebbe essere presa in considerazione in associazione ai modelli di rischio che si basano sull’indice di massa corporea”, conclude Magudia.

Fonte: American Journal of Roentgenology (2022)



01 settembre 2022
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy