Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 27 FEBBRAIO 2024
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Demenza. Sette buone abitudini per ridurre il rischio


Una combinazione di sette abitudini nello stile di vita, come dormire tra le sette e le nove ore al giorno, fare attività fisica regolarmente e avere frequenti contatti sociali, si associa a una riduzione del rischio di demenza, in particolare nelle persone con diabete di tipo 2. E’ quanto emerge da uno studio condotto in Cina e pubblicato da Neurology.

15 SET -

Per indagare sul rapporto tra insorgere della demenza e abitudini di vita, il team di Yingli Lu, della Shanghai Jiao Tong University, ha analizzato i dati di un database inglese che comprendeva 167.946 persone dai 60 anni in su con o senza diabete e che – all’inizio dello studio – non presentavano la patologia neurodegenerativa. I partecipanti hanno risposto a un questionario e hanno fornito dati fisici e campioni di sangue.

A ogni partecipante è stato assegnato un punteggio da zero a sette in base alle abitudini seguite. Le abitudini che facevano guadagnare, ciascuna, un punto erano non essere fumatori al momento dell’inizio dello studio, consumare alcool in modo moderato, fare regolarmente attività fisica durante la settimana e dormire ogni giorno dalle sette alle nove ore.

Altri fattori importanti riguardavano la dieta, in particolare mangiare molta frutta e verdura, cereali integrali, pesce e consumare poca carne, processata o meno. Le ultime abitudini prese in considerazione erano essere poco sedentari, vedere meno di quattro ore di TV al giorno e avere frequenti contatti sociali.

I ricercatori hanno seguito i partecipanti per 12 anni. In questo periodo, 4.351 persone hanno sviluppato demenza. Il 4% del campione seguiva da zero a due abitudini sane, l’11% ne seguiva tre, il 22% ne seguiva quattro, il 30% ne seguiva cinque, il 24% sei e il 9% seguiva tutte e sette le sane abitudini.

In particolare, le persone con diabete che seguivano due o meno delle sette abitudini ‘salutari’ avevano una probabilità quattro volte più alta di sviluppare demenza rispetto alle persone senza diabete.

Fonte: Neurology 2022



15 settembre 2022
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy