Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 30 MAGGIO 2024
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Long Covid. Una nuova scheda Oms su questa condizione che riguarda dal 10 al 20% delle persone che si sono ammalate


Le dinamiche scientifiche alla base del Long Covid non sono ancora chiare e in aiuto arriva una nuova scheda informativa realizzata da OMS/Europa che raccoglie le prove esistenti sulla condizione e sui suoi effetti spesso debilitanti sulla vita delle persone. LA SCHEDA.

12 OTT - Sebbene la maggior parte delle persone che hanno avuto il Covid si riprenda completamente, si stima che il 10-20% sviluppi il Long Covid. Questa condizione comporta una varietà di sintomi a medio e lungo termine come affaticamento, mancanza di respiro e mancanza di concentrazione mentale. 

Le dinamiche scientifiche alla base del Long Covid non sono ancora chiare e in aiuto arriva una nuova scheda informativa realizzata da OMS/Europa che raccoglie le prove esistenti sulla condizione e sui suoi effetti spesso debilitanti sulla vita delle persone. 

La condizione post COVID-19, nota anche come Long Covid, può insorgere indipendentemente dalla gravità dell'infezione, dalla variante circolante del virus o dall'età della persona. 

L'evidenza mostra che di solito si manifesta 3 mesi dall'inizio del Covid, con sintomi che durano almeno 2 mesi. Il Long Covid colpisce tutte le fasce d'età e i sintomi possono emergere in persone che prima erano in forma e in buona salute. L'OMS ha anche ricevuto segnalazioni sul fatto che tale condizione colpisce di più le donne che gli uomini. 

La condizione può essere debilitante, causando sintomi invalidanti e deficit funzionali. Può avere un impatto significativo sulla capacità delle persone di lavorare, impegnarsi e partecipare pienamente alla vita familiare e comunitaria. Gli effetti sulla salute mentale possono derivare direttamente da un Long Covid, ma possono anche svilupparsi a causa della sofferenza e dello stress prolungati causati dalla condizione. 

Questo è il motivo per cui l'OMS/Europa sta esortando i paesi e le autorità nazionali a rendere disponibile il supporto nelle comunità, vicino alle case delle persone e ai luoghi di lavoro, nonché per coloro che sono ricoverati in ospedale. 

12 ottobre 2022
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy