Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 07 DICEMBRE 2021
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Fase 2. Endocrinologi: “Dal 20 al 50% dei pazienti contagiati dal Covid-19 sono diabetici”


I soggetti diabetici ben controllati hanno riscontroato esiti positivi in caso di contagio da covid-19. Uno studio pubblicato su Cell Metabolism condotto da Hongliang Li ha sorpreso gli stessi autori: minore mortalità, minori complicazioni, meno interventi medici tra cui l’ossigoneterapia e la ventilazione meccanica nei diabetici sotto controllo. 

25 MAG - La fase 2 è iniziata e ora più che mai, i pazienti diabetici devono attenersi a regole rigorose, come il distanziamento sociale, la protezione individuale e soprattutto tenere sotto controllo la glicemia. A dichiararlo è Edoardo Guastamaccha, Presidente dell’Associazione Medici Endocrinologi (Ame) “A livello mondiale, - prosegue l’esperto - abbiamo riscontrato che dal 20% al 50% dei pazienti contagiati dal Covid-19 sono diabetici. L’esperienza vissuta ci ha arricchito e permesso di affrontare in maniera più consapevole e adeguata l’infezione da Covid-19 nei pazienti diabetici. È chiaramente emerso che i pazienti con diabete di tipo 2 sono a maggior rischio di esiti avversi in seguito al contagio, ma è anche emerso altrettanto chiaramente che gli esiti sono nettamente migliori nei soggetti con un buon controllo glico-metabolico”.

I soggetti diabetici ben controllati hanno riscontroato esiti positivi in caso di contagio da covid-19. Uno studio pubblicato su Cell Metabolism condotto da Hongliang Li ha sorpreso gli stessi autori: minore mortalità, minori complicazioni, meno interventi medici tra cui l’ossigoneterapia e la ventilazione meccanica nei diabetici sotto controllo.

 
D’ altra parte, a confermare l’importanza del controllo glicemico nella prognosi da infezione da Covid-19 si aggiunge un lavoro italiano, pubblicato su Diabets Care, coordinato da Raffaele Marfella, professore ordinario di Medicina Interna all'Università Vanvitelli che evidenzia come i valori di glicemia, al momento del ricovero, superiori a 140 mg si correlano con un aumentato rischio di mortalità. Lo studio ha inoltre evidenziato che i pazienti in cattivo compenso presentavano più alti livelli di infiammazione e di fattori protrombotici, che ovviamente portavano a maggiori complicanze respiratorie e cardiovascolari. Infine, gli stessi autori hanno sottolineato come una precoce terapia insulinica possa migliorare il quadro clinico, riducendo l’infiammazione, la coagulazione e quindi la mortalità.

Da quanto detto deriva chiaramente che i pazienti diabetici oltre che rispettare più rigorosamente le regole, non devono farsi trovare impreparati nell’eventualità del contagio da covid-19, perché l’aver seguito le regole potrebbe avere un ruolo salvavita.

Infine, è importante ricordare che il coronavirus ha mostrato una filìa per le B Cellule, pertanto durante il ricovero potrebbe insorgere un diabete non preesistente che, se non adeguatamente diagnosticato e curato, potrebbe peggiorare nettamente la situazione. In conclusione, si può affermare che il controllo glicemico sia prima che durante l’eventuale degenza, sia un obiettivo primario per i pazienti diabetici nell’intento di evitare una evoluzione severa dell’infezione da Covid-19.

25 maggio 2020
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy