Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 13 GIUGNO 2024
Studi e Analisi
segui quotidianosanita.it

Giornata mondiale dell’acqua. Unicef, ogni giorno oltre mille bambini sotto i 5 anni muoiono per malattie legate ad acqua e servizi igienici inadeguati 


In Italia si stima fossero, nel 2022, circa 298 mila i bambini esposti a livelli elevati o molto elevati di stress idrico. Nel mondo 240 milioni di bambini sono fortemente esposti al rischio di inondazioni costiere e 330 milioni di bambini sono altamente esposti alle inondazioni fluviali

22 MAR -

Ogni giorno, oltre mille bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di malattie legate ad acqua e servizi igienici inadeguati, uccidendo oltre 1,4 milioni di persone all’anno. A livello mondiale quasi 1 miliardo di bambini (953 milioni) sono esposti a livelli alti o estremamente alti di stress idrico. In Italia invece si stima che nel 2022 fossero circa 298 mila i bambini esposti a livelli elevati o molto elevati di stress idrico. Nel mondo 240 milioni di bambini sono fortemente esposti al rischio di inondazioni costiere e 330 milioni di bambini sono altamente esposti alle inondazioni fluviali.

Una persona su 4 nel mondo non dispone di acqua potabile gestita in modo sicuro**. Inoltre, 2 persone su 5 non hanno ancora impianti igienici (bagni) gestiti in modo sicuro e 1 su 4 non ha impianti idrici (strutture per lavarsi le mani) di base.

Questi i dati ricordati da Unicef in occasione della Giornata mondiale dell’acqua che si celebra oggi.
I dati rivelano forti disparità, con i più poveri e coloro che vivono nelle aree rurali che hanno meno probabilità di utilizzare un servizio di base. L’accesso universale all’acqua potabile è un bisogno fondamentale e un diritto umano sottolinea l’Unicef, inoltre garantire l’accesso all’acqua potabile a tutte le persone contribuirebbe a ridurre malattie e decessi, soprattutto tra i bambini.

Nella maggior parte dei Paesi, segnala poi Unicef, l’onere della raccolta dell’acqua continua a ricadere soprattutto su donne e ragazze. A livello globale, in 2 famiglie su 3 le donne sono le principali incaricate del trasporto dell’acqua. Il 16% della popolazione mondiale, pari a 1,8 miliardi di persone, raccoglie l’acqua da fonti situate fuori casa. Di questi, il 63% delle donne è responsabile del trasporto dell’acqua, rispetto al 26% degli uomini. A livello globale, le ragazze hanno più probabilità di andare a prendere l’acqua rispetto ai ragazzi in tutte le regioni, ad eccezione dell’Africa settentrionale e dell’Asia occidentale. Nell’Africa subsahariana, il 45% della popolazione raccoglie l’acqua e le donne hanno una probabilità quattro volte superiore rispetto agli uomini di essere incaricate del trasporto dell’acqua.



22 marzo 2024
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Studi e Analisi

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy