Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 10 DICEMBRE 2019
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Assestamento di Bilancio. Scongiurata la sterilizzazione degli 800 mln payback farmaceutico

Dopo gli allarmi degli ultimi giorni a quanto si apprende sarebbe saltata la misura che prevedeva l’inserimento degli 800 mln del payback farmaceutico all’interno del Ddl di assestamento di Bilancio approvato lunedì dal Consiglio dei Ministri.

03 LUG - Sarebbe stata stralciata dal Ddl di assestamento di Bilancio approvato lunedì dal Cdm la misura che prevedeva l’inserimento alla voce ‘maggiori entrate’ degli 800 mln del payback farmaceutico.
 
Negli ultimi giorni le Regioni con in testa l’assessore alla sanità del Lazio, Alessio D’Amato avevano lanciato l’allarme definendo la proposta come ‘un taglio mascherato’ al Fondo sanitario.
 
Ma, secondo quanto si apprende da fonti governative, la misura sarebbe saltata e i fondi del payback saranno stornati dal Mef alle Regioni e non saranno inseriti tra i risparmi del Ddl approvato per scongiurare la procedura d’infrazione Ue.
 
L.F.

03 luglio 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy