Saitta (Regioni): “Condivido le preoccupazioni di Palermo”
"Già da anni infatti denunciamo la carenza di medici nella sanità pubblica – continua Saitta -. Questa ultima decisione aggrava il problema, che ora assume dimensioni davvero preoccupanti. Se poi colleghiamo questo provvedimento al fatto che nella manovra non sono previste risorse aggiuntive al Fondo sanitario nazionale, che pure avevamo chiesto come Regioni, in particolare 1 miliardo di euro per 20mila nuove assunzioni e 1 miliardo di euro per il nuovo contratto, la situazione per la sanità pubblica nei prossimi anni si prospetta drammatica”.
“Occorre una scelta chiara: il Governo dica se vuole difendere il Servizio sanitario nazionale così come è stato creato 40 anni fa oppure intende gradualmente smantellarlo e farlo scivolare verso la sanità privata”.
02 Ottobre 2018
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