Quotidiano on line
di informazione sanitaria
06 DICEMBRE 2020
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Congresso Fimmg. I medici di famiglia affilano le armi ‘social’ per contrastare le fake news


Attraverso mini-video di pochi minuti gruppi di medici diventano attori per dimostrare ai colleghi come si deve comunicare al meglio e svelare le bufale che circolano sui social e sul web. I video saranno proiettati domani durante il congresso. 

04 OTT - Combattere il fenomeno delle fake news in ambito sanitario con mezzi multimediali e non solo dietro la scrivania. I medici di famiglia scendono in campo con un ‘hackathon’ al 75° congresso nazionale Fimmg a Cagliari. Mini-video di pochi minuti in cui gruppi di medici diventano attori per dimostrare ai colleghi come si deve comunicare al meglio e svelare le bufale che circolano sui social e sul web. I video saranno proiettati domani durante il congresso. 
 
“Oggi il medico è molto attento ad approfondire tematiche scientifiche ma non sa comunicare, nel senso che non sa usare gli strumenti che appartengono al sistema dei social dove il medico è totalmente assente - spiega Walter Marrocco, ideatore dell’iniziativa e responsabile scientifico Fimmg - Così abbiamo deciso di coinvolgere i colleghi stimolandoli oggi durante una sessione del congresso a diventare ‘attori’ per qualche ora e dimostrare come si possono coprire gli spazi occupati dai falsi comunicatori”. 
 
L’evento anti-bufale si svolge con “una esercitazione pratica - ricorda Marrocco, direttore Scuola nazionale di Medicina degli stili di vita Fimmg-Metis - che consiste nella produzione di un mini-video di tre minuti dove, sulla tematica delle bufale su diete e integratori, gruppi di medici lavorano insieme per arrivare attraverso un percorso, validato scientificamente con un tutor e montato da un videomaker, a realizzare un video che possa essere utile ai colleghi a lavorare meglio sul fronte anti-bufale sulle diete e sugli integratori”.

 
“Il fenomeno delle fake news negli ultimi anni ha conosciuto una rapida crescita e questo ha generato un impatto socio economico negativo e di forte confusine trasversale in tutti settori - osserva Marrocco - In ambito sanitario, in particolare, assistiamo allo sviluppo di questo fenomeno negativo, per il rilevante interesse di tante componenti sociali. I medici in generale, e i medici di famiglia in particolare, devono comprendere il fenomeno e scuotersi dall’abituale torpore di una particolare attenzione allo sviluppo di competenze sempre più elevate, senza parimenti dedicarsi alla opportuna comunicazione delle stesse, anche non riconoscendo e utilizzando tutti quegli strumenti che si identificano nei mass media”.
 
“Risultato finale è l’enorme spazio lasciata qui comunicatori che potremmo definire di bassissimo livello culturale specifico - conclude - È quindi necessario riprendere gli spazi della comunicazione garantendone qualità e coerenza scientifica, nella consapevolezza che il mandato del medico non può essere più solo quella dello studio approfondito, ma quello della comunicazione”. 
 
 
 

04 ottobre 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy