Osteopati. Roi al Ministero: “Incontro al più presto per attuazione Legge Lorenzin”

Osteopati. Roi al Ministero: “Incontro al più presto per attuazione Legge Lorenzin”

Osteopati. Roi al Ministero: “Incontro al più presto per attuazione Legge Lorenzin”
Il Registro degli Osteopati d’Italia commenta le parole del sottosegretario Coletto sull’imminente invio alla Stato-Regioni dell’accordo per la disciplina della professione previsto dalla Legge Lorenzin.

“Ci auguriamo “di aver al più presto un incontro con il Ministero della Salute, per raggiungere un accordo che consenta di andare avanti nel percorso di attuazione sella legge”. È quanto afferma il ROI, Registro degli Osteopati d’Italia commentando le parole del sottosegretario alla Salute Luca Coletto, rese venerdì scorso in Commissione Affari Sociali della Camera sulla legge 3/2018.
 
“L’obiettivo per il ROI – si legge in una nota – è quello di mettere le basi per la professione futura, nel rispetto delle caratteristiche e delle competenze che sono proprie dell’osteopatia, dando dignità e tutela ai professionisti che hanno esercitato la professione, con una formazione qualificata in osteopatia, in linea con le indicazioni della norma CEN, condivisa dai Paesi europei”.
 
“Seguiremo – prosegue il Roi – tutto l’iter per garantire che l’osteopatia, prossima professione sanitaria, abbia tutti i contenuti perché possa continuare a gestire in modo adeguato e qualificato le problematiche di milioni di persone che hanno trovato nell’osteopatia una risposta ai propri bisogni di salute”.
 
“Gli osteopati – conclude il comunicato – con le competenze tipiche della professione hanno guadagnato il consenso e la fiducia dei cittadini, nonostante le condizioni di grande incertezza in cui si è sviluppata ed è cresciuta l’osteopatia. Continueremo a lavorare duramente nel nostro percorso di crescita, implementando la ricerca, sviluppando informazione e cultura in un clima di collaborazione con tutte le altre professioni. Puntiamo alle competenze, per garantire i cittadini e dare alla professione la giusta identità”.
 
 

25 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Violenza su operatori sanitari. Il 68,1% ha assistito ad almeno un episodio, per 1 su 6 la svalutazione del lavoro è quotidiana
Violenza su operatori sanitari. Il 68,1% ha assistito ad almeno un episodio, per 1 su 6 la svalutazione del lavoro è quotidiana

Non solo insulti, minacce o aggressioni. Nei luoghi di lavoro sanitari c’è una forma di violenza meno visibile, ma persistente, che colpisce regolarmente un operatore su sei: la svalutazione sistematica...

Nuove lauree magistrali infermieristiche. Oltre 3.700 candidati per 759 posti. Fnopi: “Una conferma della maturità della professione”
Nuove lauree magistrali infermieristiche. Oltre 3.700 candidati per 759 posti. Fnopi: “Una conferma della maturità della professione”

Partono oggi, 5 ottobre, i test di ammissione ai tre nuovi percorsi clinico-specialistici della laurea magistrale in Scienze infermieristiche: area critica ed emergenza, cure primarie e di comunità, area pediatrica...

Accesso a Medicina. Per la Corte Ue il contingentamento non può basarsi solo sulla residenza
Accesso a Medicina. Per la Corte Ue il contingentamento non può basarsi solo sulla residenza

La Corte di giustizia dell'Unione europea, con la sentenza nella causa C-131/25, ha stabilito che uno studente che risiede in un altro Stato membro, ma che ha svolto una parte...

L’Acn stralcio Case di Comunità arriva al TAR. Lo Smi presenta ricorso
L’Acn stralcio Case di Comunità arriva al TAR. Lo Smi presenta ricorso

La protesta dello Smi contro l’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) stralcio sulle Case di Comunità continua e arriva al Tar. Il sindacato annuncia infatti, in una nota, avere presentato un ricorso...