Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 23 OTTOBRE 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Spending review. Federfarma Treviso: “Il Nord paga lo sforamento di spesa del Sud”

“Un decreto semplicemente devastante”. E questo, secondo il presidente di Federfarma Treviso, Franco Gariboldi Muschietti, a causa di “regioni come Campania, Puglia e Sicilia, che sono fuori dai limiti e il Governo è costretto a ripianare questi disavanzi facendo pagare anche i virtuosi”.

10 LUG - "E' evidente che in tutta Italia, come nella mia provincia di Treviso, le farmacie dovranno cominciare a tagliare sul personale. E facendo due conti è possibile pensare ad almeno una o due persone in meno per attività, specialmente personale non laureato: a livello nazionale parliamo almeno 18-20mila posti; mentre ragionando solo su Treviso parliamo di almeno 200 persone". A evidenziare una delle conseguenze della manovra “iniqua” sulla spending review è Franco Gariboldi Muschietti, presidente di Federfarma Treviso, che oggi ha partecipato in qualità di delegato nazionale alla manifestazione indetta da Federfarma a Roma in piazza a Montecitorio.

“A Nordest – riferisce Muschietti - la situazione è tesa e nel trevigiano i farmacisti sono già sul piede di guerra per l'ennesimo intervento iniquo”.

Secondo Muschietti i problemi sul tavolo sono principalmente due: "Il primo sta nel fatto che come sempre ci cambiano le regole a giochi fatti e noi, come la provincia di Treviso che rappresento, ci troviamo sempre più spesso gabbati. Difatti qui siamo ampiamente entro i parametri della spesa farmaceutica ma siccome regioni come Campania, Puglia e Sicilia, sono fuori dai limiti allora il Governo è costretto a ripianare questi disavanzi facendo pagare anche i virtuosi. Questo non è giusto. Così come non è giusto, anzi direi che è quasi vessatorio, imporci il raddoppio della percentuale di sconto sui farmaci che dobbiamo applicare alla sanità nazionale. Si vuol passare dall'1,82% al 3,65%. Sembrava che questa ennesima tassa dovesse restare in vigore fino a fine anno ma invece sembra proprio sia destinata a permanere sulle nostre teste per più tempo: ancora una volta le carte vengono cambiate e in sostanza dobbiamo prepararci a lavorare gratis”.


“Per evitare il collasso del settore – prosegue Muschietti - saremo costretti a tagliare. E vogliono costringerci ad aprire nuove farmacie? Per chi se non c'è futuro? A questo quesito la risposta che mi sovviene è una sola: le multinazionali si troveranno un mercato appetibile dove potranno imporre logiche di mercato finalizzate esclusivamente al business, e la salute dei cittadini? A questo Governo non interessa".
 

10 luglio 2012
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy