Quotidiano on line
di informazione sanitaria
20 OTTOBRE 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Pillola anticoncezionale efficace per prevenire i flussi mestruali abbondanti

In 7 donne su 10 l’associazione estradiolo-dienogest dimezza il flusso. Inoltre riduce la durata del ciclo e lo regolarizza.
Il tutto, senza comportare cali del desiderio.

12 SET - Sono stati presentati nel corso del Congresso Europeo di Ginecologia (ESG) di Copenhagen i dati relativi all’efficacia della pillola anticoncezionale a base di estradiolo e dienogest (Klaira) nella prevenzione dei flussi mestruali particolarmente abbondanti.
“La pillola anticoncezionale bio a base di estradiolo e dienogest, la più recente innovazione in contraccezione orale, ha dimostrato di ridurre il flusso del 50 per cento in ben 7 donne su 10 e si dimostra quindi un’ottima terapia di primo livello per risolvere questo problema”, ha sintetizzato Francesco Primiero dell’Università La Sapienza di Roma. “L’efficacia di questa pillola  - ha aggiunto - è provata nel ridurre sia la quantità sia la durata del flusso, che si regolarizza. Nella maggior parte delle donne (55%), l’inizio della mestruazione compare da 1 a 4 giorni dopo l’interruzione del progestinico”.
Le mestruazioni eccessive rappresentano la causa principale di perdita di ferro, determinante per l’ottimale mantenimento delle funzioni psichiche: chi ne soffre sperimenta, infatti, spesso un crollo dell’attenzione, della concentrazione e cali di memoria. Altre conseguenze sono stanchezza, irritabilità, insonnia. Ne soffre 1 italiana su 5 e l'impatto sulla qualità di vita può essere pesante: si stima per esempio che a causa del flusso abbondante le donne perdono fino a 3,6 settimane di lavoro l’anno.

“Ci sono donne – ha proseguito Primiero - che in quei giorni non possono muoversi da casa, vedono compromessa la loro vita di relazione, sono costrette ad indossare assorbenti ingombranti e imbarazzanti con forti limitazioni anche nella vita sessuale.  Per questo la nuova pillola può essere d’aiuto anche alla coppia. Nuovi dati presentati al Congresso dimostrano infatti che, oltre a risolvere il problema a monte, non provoca cali di desiderio”.
Un effetto indesiderato, quest’ultimo, che alcune donne sperimentano con gli anticoncezionali orali. 

12 settembre 2011
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy