Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 18 LUGLIO 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Pillola anticoncezionale efficace per prevenire i flussi mestruali abbondanti

In 7 donne su 10 l’associazione estradiolo-dienogest dimezza il flusso. Inoltre riduce la durata del ciclo e lo regolarizza.
Il tutto, senza comportare cali del desiderio.

12 SET - Sono stati presentati nel corso del Congresso Europeo di Ginecologia (ESG) di Copenhagen i dati relativi all’efficacia della pillola anticoncezionale a base di estradiolo e dienogest (Klaira) nella prevenzione dei flussi mestruali particolarmente abbondanti.
“La pillola anticoncezionale bio a base di estradiolo e dienogest, la più recente innovazione in contraccezione orale, ha dimostrato di ridurre il flusso del 50 per cento in ben 7 donne su 10 e si dimostra quindi un’ottima terapia di primo livello per risolvere questo problema”, ha sintetizzato Francesco Primiero dell’Università La Sapienza di Roma. “L’efficacia di questa pillola  - ha aggiunto - è provata nel ridurre sia la quantità sia la durata del flusso, che si regolarizza. Nella maggior parte delle donne (55%), l’inizio della mestruazione compare da 1 a 4 giorni dopo l’interruzione del progestinico”.
Le mestruazioni eccessive rappresentano la causa principale di perdita di ferro, determinante per l’ottimale mantenimento delle funzioni psichiche: chi ne soffre sperimenta, infatti, spesso un crollo dell’attenzione, della concentrazione e cali di memoria. Altre conseguenze sono stanchezza, irritabilità, insonnia. Ne soffre 1 italiana su 5 e l'impatto sulla qualità di vita può essere pesante: si stima per esempio che a causa del flusso abbondante le donne perdono fino a 3,6 settimane di lavoro l’anno.

“Ci sono donne – ha proseguito Primiero - che in quei giorni non possono muoversi da casa, vedono compromessa la loro vita di relazione, sono costrette ad indossare assorbenti ingombranti e imbarazzanti con forti limitazioni anche nella vita sessuale.  Per questo la nuova pillola può essere d’aiuto anche alla coppia. Nuovi dati presentati al Congresso dimostrano infatti che, oltre a risolvere il problema a monte, non provoca cali di desiderio”.
Un effetto indesiderato, quest’ultimo, che alcune donne sperimentano con gli anticoncezionali orali. 

12 settembre 2011
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy