Salute Mentale. Ministero: “Attuati dalle Regioni solo la metà degli obiettivi del Piano nazionale”. Il documento finale del tavolo tecnico

Salute Mentale. Ministero: “Attuati dalle Regioni solo la metà degli obiettivi del Piano nazionale”. Il documento finale del tavolo tecnico

Salute Mentale. Ministero: “Attuati dalle Regioni solo la metà degli obiettivi del Piano nazionale”. Il documento finale del tavolo tecnico
È quanto emerso dai lavori del Tavolo tecnico. Le Regioni che presentano maggiori criticità (> 6 obiettivi programmatori non attuati) sono: Basilicata, Abruzzo, Sardegna, Calabria, Lazio, Campania, Molise e Liguria. Ricordiamo che domani si apre la seconda Conferenza nazionale sulla salute mentaleIL DOCUMENTO

“Solo il 49.5% degli obiettivi programmatori sono stati attuati, il 24,3% sono in corso di attuazione e il 26,5% non sono stati attuati. Le Regioni che presentano maggiori criticità (> 6 obiettivi programmatori non attuati) sono: Basilicata, Abruzzo, Sardegna, Calabria, Lazio, Campania, Molise e Liguria”.
 
È quanto emerso dall’analisi dello stato di attuazione del Piano d’Azione Nazionale Salute Mentale (PANSM) condotta dal Tavolo tecnico sulla Salute Mentale che ha elaborato un "Documento di sintesi".
 
Gli obiettivi che hanno mostrato maggiori criticità sono:
· promozione della salute fisica del paziente psichiatrico
· diagnosi e trattamento delle persone con disturbi psichici correlati all'invecchiamento
· prevenzione e lotta allo stigma
· diagnosi e trattamento delle persone con disturbo della personalità
· diagnosi e trattamento delle persone con disturbi psichici comuni
· diagnosi e trattamento delle persone agli esordi psicotici
· interventi tempestivi e integrati per i disturbi psichici gravi in adolescenza
· identificazione precoce delle patologie neuropsichiche e conseguente trattamento tempestivo
· trattamento della doppia diagnosi In queste aree dovrà essere concentrata l’azione perché gli obiettivi posti dal PANSM alla programmazione regionale siano conseguiti.
 
“In queste aree – evidenzia il Tavolo tecnico – dovrà essere concentrata l’azione perché gli obiettivi posti dal PANSM alla programmazione regionale siano conseguiti. Parallelamente, dovrà essere rilevato attraverso indicatori specifici lo stato di congruenza tra il livello programmatorio e il livello applicativo locale. In altri termini, non basta evidenziare la produzione di documenti di programmazione ma occorre verificarne l’efficacia nel perseguire gli obiettivi di salute indicati”.
 
Ricordiamo che domani si apre la seconda Conferenza nazionale sulla salute mentale.

24 Giugno 2021

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