Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 28 FEBBRAIO 2024
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Manovra. Un italiano su due chiede più risorse per la sanità. Il sondaggio Nursind-Swg 


Il 78% delle persone tema che in futuro il Ssn possa essere privatizzato e il 79% è preoccupato da una sempre più grave carenza di infermieri. Bottega: “Non bastano più le parole, servono le risorse per correre ai ripari e cercare di fermare questa emergenza di personale. Ma bisogna investire adesso, se vogliamo avere infermieri formati in Italia tra quattro anni” IL REPORT

27 SET -

“Il bisogno di sanità è in cima alle richieste degli italiani. Persino più sentito del caro prezzi che pure, con i picchi dell’inflazione, dovrebbe essere in testa alle loro preoccupazioni. Potrebbe bastare già questo a Governo e Parlamento per orientarsi in vista della legge di Bilancio”.

A dirlo è il segretario del Nursind Andrea Bottega, commentando i risultati di un’indagine demoscopica che il sindacato degli infermieri ha commissionato alla Swg e che rivela come ben un italiano su due chieda di investire sulla sanità in manovra. Un dato che va a braccetto con il grado di apprezzamento per i servizi offerti dal Ssn (solo il 39% degli italiani si dichiara soddisfatto), in netto calo rispetto al 2008 (-25%).

Competenti, disposti a lavorare duramente e rispettosi dei pazienti: è questo il quadro che emerge dal sondaggio sul lavoro degli infermieri, che continua ad essere apprezzato come quello dei medici. Il voto degli italiani, invece, si abbassa riguardo la capacità di prestare attenzione alle esigenze dei pazienti e di dare loro supporto morale: “Un dato da non sottovalutare – sottolinea Bottega – perché spia dell’enorme fatica che nei reparti e in corsia si fa per stare dietro a tutto, pur essendo sotto organico. Una realtà, quella della carenza di infermieri, di cui i cittadini sono ben consapevoli, oltre che spaventati”.

Secondo l’86% del campione, infatti, negli ospedali c’è penuria di questi professionisti. Non solo, ma per l’81% si tratta di operatori oberati dal lavoro e per il 71% anche sottopagati.

“Il fatto che il 78% delle persone tema che in futuro il Ssn possa essere privatizzato e il 79% sia preoccupato da una sempre più grave carenza di infermieri infine – conclude il segretario – dimostra ancora una volta quanto la gente sia un passo avanti rispetto alla politica. Non bastano più le parole, servono le risorse per correre ai ripari e cercare di fermare questa emergenza di personale. Ma bisogna investire adesso, se vogliamo avere infermieri formati in Italia tra quattro anni. Sì, perché se decidiamo di importare professionisti dall’India potremo tamponare la situazione, ma non risolvere il problema”.

Vediamo i dati dell’indagine nel dettaglio.

Come abbiamo visto l’attenzione degli italiani verso l’ambito sanitario è molto alta: oltre 1 intervistato su 2 chiede un investimento nella prossima legge di bilancio del Governo in questo settore. Richiesta che supera anche altri settori molto rilevanti e “caldi” per l’economia delle famiglie italiane, come i sussidi per il caro prezzi e la riforma fiscale.

Ma emerge anche che più di 1 italiano su 2 è insoddisfatto dal servizio offerto dal Ssn, dato in netto peggioramento rispetto al 2008. Nonostante ciò, la valutazione del personale del sistema sanitario supera la sufficienza: se da un lato vi è qualche perplessità nei confronti del lavoro svolto dal personale di supporto e amministrativo, dall’altro viene apprezzato quello di medici e infermieri.

Quest’ultimi sono valutati positivamente per la loro competenza, disponibilità a lavorare duramente e per il loro rispetto nei confronti dei pazienti. Tuttavia, emerge qualche critica nei confronti dell’attenzione posta a soddisfare le esigenze dei pazienti e il supporto emotivo.

Tra gli italiani è diffusa la consapevolezza delle difficoltà quotidiane vissute dagli infermieri: gran parte (oltre al 70%) degli intervistati ha dichiarato di percepire una carenza del personale, il sovraccarico di lavoro o una retribuzione inadeguata. Consapevoli di questa situazione, oltre 3 italiani su 4 sono preoccupati per una possibile grave carenza di personale infermieristico negli ospedali in futuro.

Infine, dall’indagine, si conferma il divario tra Nord e Sud Italia: mediamente il Nord sembra essere più soddisfatto dei servizi offerti dal Ssn e dal rapporto con il personale infermieristico.



27 settembre 2023
© Riproduzione riservata

Allegati:

spacer Il Report

Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy