Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 30 MAGGIO 2024
Lettere al direttore
segui quotidianosanita.it

Osteopatia. No alla malevole interpretazione dei dettami dell’OMS

di Roberto Ferrara

20 GIU - Gentile Direttore,
dopo aver letto diversi articoli pubblicati nel merito dell’Osteopatia, mi corre l’obbligo di ringraziare il Collega Davide B. Albertoni, Presidente Nazionale del Gruppo di Terapia Manuale – AIFI e Consigliere Nazionale AIFI, nel merito della lettera pubblicata il 12 giugno 2016.

Si evince che il collega abbia effettuato un’attenta analisi scientifica del Fenomeno Osteopatia, rappresentata con Documenti Ufficiali ed esposti con estrema chiarezza, ossia ( mia percezione) la malevole interpretazione dei dettami dell’OMS da parte di detti soggetti, ritenuti, in atto, dal nostro Ordinamento, Abusivi  nell’Esercizio Professionale, nonché la denuncia della pretesa di riconoscimento di Professione Sanitaria.

Colgo l’occasione per rappresentare grandissimi Vulnus nel merito del Testo approvato dal Senato.
Infatti, lo stesso è intriso da innumerevoli contesti di Incostituzionalità.
Mi permetto di esprimere anche un semplicissimo concetto giuridico del testo del DDL 1324:
all’art, 3, comma 14 , è stabilito che  “ Restano ferme le disposizioni di cui agli articoli 5 e 7, comma 2, della legge 1º febbraio 2006, n. 43, in materia di istituzione, trasformazione e integrazioni delle professioni sanitarie.”.
All’art. 4  è prevista  l’Istituzione e definizione della professione dell’osteopata.
All’art 12 è prevista  l’Istituzione e definizione della professione del chiropratico.

Appare evidente che, all’interno dello stesso ddl , insistano enormi e grandi conflitti sotto il profilo Costituzionale , per le modalità con cui i nostri Parlamentari operano nel Legiferare.

Infine, l'aumento di altre Professioni e Professionalità della Sanità in un contesto restio a dare veramente spazio e riconoscimento alle stesse, quindi pari dignità nell'erogazione accreditata delle prestazioni sanitarie ai cittadini che le richiedono, e in mancanza di norme per l'accreditamento degli studi professionali, porterà a conflitti tali di cui non sappiamo come farà il Ministero della Salute a dirimere situazioni di una complessità di tale portata.

La scrivente O. S. SPIF AR  non rimarrà sicuramente a guardare , ma metterà in campo tutte le azioni possibili e concesse dal nostro Ordinamento , per interrompere, in Commissione Affari Sociali della Camera, detto scempio.

Roberto Ferrara
Segretario Nazionale SPIF AR


20 giugno 2016
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Lettere al direttore

lettere al direttore
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy