Quotidiano on line
di informazione sanitaria
25 FEBBRAIO 2024
Regioni e Asl
segui quotidianosanita.it

Le Regioni trovano l’intesa sul riparto 2011, ma serve una verifica con Fazio


Errani non rivela le ragioni di questo passaggio irrituale, ma l’incontro dovrebbe avvenire “nelle prossime ore”. È probabile che le Regioni chiedano un impegno del ministro della Salute sia per ottenere risorse necessarie a far quadrare i saldi regionali, sia per la revisione dei criteri da realizzarsi nel 2012. Se la verifica sarà positiva, il riparto potrebbe essere approvato in Conferenza Stato Regioni il 20 aprile.

15 APR - Dopo tre giorni (e una lunga notte) di discussione, le Regioni hanno trovato un accordo sul riparto del Fsn 2011. “Abbiamo definito un’ipotesi di intesa che riguarda alcune scelte politiche strategiche e l’intesa sul riparto 2011”, ha detto Vasco Errani, incontrando i giornalisti poco prima delle 16.00, aggiungendo però che “questa intesa prevede una verifica che speriamo di poter fare nelle prossime ore: io e l’assessore Coletto, coordinatore della Commissione Sanità delle Regioni, abbiamo il mandato della Conferenza dei presidenti ad incontrare il ministro Fazio, per fare questa verifica che è determinante per portare a termine l’intesa”.
Errani non ha voluto rivelare i temi che dovranno essere “verificati” con il ministro, ma è probabile che si tratti di ottenere risorse da aggiungere al Fsn 2011, per poter arrivare ad un risultato che dia alle Regioni in maggiore difficoltà più fondi di quelli previsti dall’ipotesi di riparto avanzata dal ministero, riuscendo però anche a non penalizzare troppo altre realtà,come la Liguria, che nelle ipotesi circolate in questi giorni sui tavoli regionali avevano registrato una decurtazione pesante della propria quota.
Inoltre, l’inconsueto passaggio al ministero della Salute potrebbe anche essere finalizzato ad ottenere un impegno del Governo alla revisione dei criteri di riparto da attuarsi a partire dal 2012, introducendo anche indici che valutino la realtà socio sanitaria, economica e ambientale dei diversi territori, ovvero qualcosa di molto simile al criterio di deprivazione economica richiesto a gran voce dalle Regioni del Sud. A definire i nuovi criteri, secondo quanto dichiarato ieri dal presidente della Calabria Scopelliti, dovrebbe essere nuovamente chiamata l’Agenas.
La trattativa di questi giorni, secondo Errani, è stato “il lavoro più impegnativo di questi anni”, per almeno tre ragioni: il ridottissimo incremento del Fsn, cresciuto solo dello 0.8% e dunque meno dell’inflazione programmata e ancor meno di quella reale; l’intreccio con il dibattito sul federalismo; la situazione generale del Paese.
“È prevalso il buon senso e sono state colmate fratture enormi” ha detto Luca Coletto, assessore alla Sanità del Veneto e coordinatore della Commissione Sanità delle Regioni, che ha affiancato Errani nel corso della conferenza stampa, aggiungendo che “tutto non si poteva fare, ma si è trovato un punto d’accordo con la solidarietà”.
Se l’incontro con il ministro Fazio sarà positivo, il riparto 2011 potrebbe essere approvato nella Conferenza Stato Regioni del 20 aprile, che ha già questo tema tra i punti all’ordine del giorno.
E.A.

15 aprile 2011
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Regioni e Asl

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy