Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 25 APRILE 2024
Studi e Analisi
segui quotidianosanita.it

Stop alla pubblicità ai bambini degli alimenti “malsani”. Oms Europa aggiorna le soglie di rischio per la salute per 18 categorie di prodotti

di Cesare Fassari

L’Oms Europa ha aggiornato con nuove indicazioni la sua pubblicazione editata la prima volta nel 2015. Individuate le soglie di rischio per grassi, zuccheri e sale di 18 categorie alimentari generalmente indirizzate anche ai bambini. Dalle merendine ai succhi di frutta, fornendo per ogni prodotto le caratteristiche nutrizionali ed evidenziando quelli più sani da quelli “meno sani”. Lo scopo è quello di proteggere i bambini dal marketing che promuove cibi e bevande analcoliche malsani. IL DOCUMENTO.

15 MAR -

L’Oms Europa ha aggiornato il suo modello di profilo nutrizionale messo a punto la prima volta nel 2015. Si chiama “WHO/Europe Nutrient Profile Model (NPM)” e il suo scopo è quello di proteggere i bambini dal marketing che promuove cibi e bevande analcoliche malsani.

L'OMS ha definito il marketing come "qualsiasi forma di comunicazione o messaggio commerciale che è progettato per, o ha l'effetto di, aumentare il riconoscimento, l'attrattiva e/o il consumo di particolari prodotti e servizi. Comprende tutto ciò che agisce per pubblicizzare o promuovere in altro modo un prodotto o un servizio”.

Il modello di profilo nutrizionale dell’Oms classifica tutta una serie di prodotti, dalle merendine ai succhi di frutta, consentendo di valutare se le caratteristiche nutrizionali sono sufficientemente salutari da poter essere pubblicizzati ai bambini.

La profilazione dei nutrienti, spiega l’Oms, è “la scienza della classificazione degli alimenti in base alla loro composizione nutrizionale in relazione alla prevenzione di malattie e alla promozione della salute”.

La profilazione dei nutrienti, sottoliena ancora l'Oms, “fornisce un mezzo di differenziazione tra alimenti e bevande analcoliche che hanno maggiori probabilità di far parte di una dieta sana rispetto a quelli più a rischio (in particolare quegli alimenti ad alto contenuto energetico, con grassi saturi, grassi trans, zucchero o sale)”.

Il profilo nutrizionale, avverte l’Oms, “è uno strumento per classificare gli alimenti, non le diete, anche se di fatto può servire per migliorare la qualità nutrizionale complessiva delle diete”.

I cosiddetti snack salutari non sono sempre salutari
Un prodotto alimentare non deve superare su una base di 100 g/ml una qualsiasi delle soglie pertinenti per quella categoria di prodotti alimentari.
Ad esempio, nel caso dei cereali per la colazione, un prodotto deve non superare i criteri per i grassi totali, gli zuccheri totali o il sale (vedi tabella).

I valori soglia ogni 100 g/ml da non superare



“Le diete malsane – sottolinea l’Oms - sono una delle principali cause di morbilità e mortalità nella regione europea dell'OMS e hanno un impatto significativo sui livelli di obesità e sovrappeso”.

In 46 dei 53 Paesi della Regione, oltre il 50% della popolazione e 1 bambino su 3 convive con il sovrappeso o l'obesità ed è probabile, avverte l'Oms, “che l'obesità infantile continui nell'età adulta, il che mette i bambini a rischio di sviluppare diabete, cancro e altre malattie non trasmissibili”.

Nella sola Regione Europea, le diete malsane causano più di 1 milione di morti ogni anno
“Abbiamo molti marchi di alimenti e bevande che promuovono i loro prodotti malsani ai bambini. Vediamo approcci di autoregolamentazione in molti paesi, che si sono dimostrati inefficienti nel proteggere i bambini dall'esposizione a questo tipo di marketing", ha detto il dott. Kremlin Wickramasinghe, capo ad interim dell'Ufficio europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili dell'OMS.

“Quindi – ha aggiunto - abbiamo sviluppato una serie di criteri nutrizionali per determinare se i prodotti alimentari sono adatti per essere commercializzati a bambini e adolescenti. I responsabili delle decisioni possono utilizzare questo modello come guida per definire le politiche, migliorare l'ambiente alimentare e proteggere la salute dei bambini".

Proteggere le diete dei bambini
Le malattie cardiovascolari, il diabete e il cancro sono tra le malattie legate a diete con alti livelli di grassi saturi, acidi grassi trans, zuccheri liberi o sale. I bambini e gli adolescenti sono particolarmente vulnerabili al marketing alimentare non etico attraverso qualsiasi canale, dalla televisione ai videogiochi online ai social media.

Tali pubblicità possono rivolgersi a bambini dai 3 anni in su, e per questo l’Oms ritiene fondamentale disporre di linee guida complete e chiare sui tipi di prodotti alimentari che possono essere commercializzati per i bambini.

Insomma, quello messo a disposizione dell’Oms è una sorta di vero e proprio “manuale” che, attraverso le indicazioni del profilo dei nutrienti, consente di classificare gli alimenti dando la possibilità ai responsabili istituzionali di utilizzarlo per limitare le tecniche di promozione inappropriate rivolte direttamente ai bambini.

Questa seconda edizione aggiornata dell'NPM è stata sviluppata in collaborazione con il Professor Mike Rayner dell'Università di Oxford (Regno Unito), con il supporto della Best-ReMaP Joint Action dell'Unione Europea.

Cesare Fassari



15 marzo 2023
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Studi e Analisi

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy