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Giornata mondiale sicurezza alimentare. Cibo non sicuro causa malattie in 600 mln di persone. Grillo: “Italia è eccellenza”

Si celebra oggi la prima Giornata istituita dall’Onu. Con l’obiettivo di “promuovere la corretta informazione dei cittadini e la loro consapevolezza in merito agli aspetti di sicurezza e di affidabilità del sistema ufficiale dei controlli degli alimenti”. Il Ministro: “Nostro Paese dispone di un’eccellente organizzazione, a garanzia della sicurezza degli alimenti lungo tutta la filiera”.

07 GIU - L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, lo scorso 12 dicembre 2018, ha proclamato il 7 giugno Giornata Mondiale della sicurezza degli alimenti, un'occasione per celebrare i benefici del cibo sano e sicuro e opportunità per tutti di riflettere su qualcosa che spesso diamo per scontato: la sicurezza degli alimenti.
 
Il cibo non sicuro causa nel mondo malattie di origine alimentare che colpiscono ogni anno circa 600 milioni di persone e rappresentano un grave onere per la salute umana, in particolare per i bambini e le persone che vivono in regioni a basso reddito, che ingenti costi economici.
 
Obiettivo della giornata è promuovere  la corretta informazione dei cittadini e la loro consapevolezza in merito agli aspetti di sicurezza e di affidabilità del nostro sistema ufficiale dei controlli degli alimenti, con particolare attenzione alle conseguenze degli alimenti non sicuri sulla salute a livello globale.
 
Ministero della Salute, autorità competente per la sicurezza degli alimenti

Nel 2019 sono state organizzate due importanti conferenze internazionali sulla sicurezza degli alimenti, alle quali il ministero della Salute, autorità competente per la sicurezza degli alimenti, ha partecipato:
 
- la prima conferenza internazionale FAO, OMS e Unione Africana sulla sicurezza degli alimenti, ad Addis Abeba il 12 e 13 febbraio 2019,
 
- il Forum internazionale sulla sicurezza degli alimenti e il commercio, organizzato da FAO, OMS e OMC a Ginevra il 23-24 aprile 2019.
 
Si è discusso delle diverse problematiche alimentari: fame, malnutrizione e soprattutto infezioni causate dagli alimenti.
 
 
“L’Italia – commenta il Ministro della Salute, Giulia Grillo - , con le diverse articolazioni, Ministero della Salute, Regioni, Aziende Sanitarie Locali, con i servizi veterinari e di igiene degli alimenti, Istituto Superiore di Sanità e Istituti Zooprofilattici Sperimentali, dispone di un’eccellente organizzazione, a garanzia della sicurezza degli alimenti lungo tutta la filiera, dai campi alla tavola e della salute dei cittadini italiani, europei e dei Paesi destinatari delle numerose esportazioni nel settore agro-alimentare. Questa attività è, inoltre, potenziata dall'attività dei Carabinieri per la tutela della salute (NAS) che contrastano e reprimono i reati contro la salute pubblica, tra cui anche quelli alimentari”.
 
La sicurezza degli alimenti in cifre
 
Le attività del Servizio Sanitario Nazionale
Nel 2017:
- circa 849mila ispezioni effettuate presso gli stabilimenti di produzione, trasformazione, deposito, trasporto, vendita al consumatore finale e somministrazione
 
- oltre 100mila campioni di alimenti, bevande e materiali a contatto con alimenti prelevati e analizzati
 
- oltre 400mila analisi effettuate (compresa la ricerca dei residui di prodotti fitosanitari, come ad esempio pesticidi e antiparassitari)
circa 195mila partite di alimenti di origine animale e vegetale controllate all’importazione in Italia.
 
Nel 2018:
l’Italia ha trasmesso, attraverso il sistema di allerta rapido europeo (RASFF), 398 notifiche di rischi diretti o indiretti per la salute pubblica connessi ad alimenti e mangimi.
 
Le attività dei Carabinieri NAS
La lotta alle frodi, sofisticazioni e contraffazioni nel settore dell’alimentazione è una delle attività di controllo e contrasto di fenomeni illeciti che possono ledere la salute dei cittadini eseguite dal Comando per la Tutela della Salute (NAS), d’intesa con il ministero della Salute e con il supporto specialistico degli organi dipendenti dal Dicastero (Istituto Superiore di Sanità, Uffici periferici e doganali, Istituti Zooprofilattici Sperimentali).
 
In particolare, in tema di sicurezza alimentare, ecco i principali risultati delle attività dei Carabinieri NAS nel 2018:
 
- 31.479 controlli (nel 34% dei casi è stato registrato un esito non conforme)
18.529 illeciti amministrativi e 2.137 illeciti penali
 
- 13 persone arrestate, 1.605 denunciate all’Autorità giudiziaria e 10.006 segnalate all’Autorità amministrativa
 
- 1.652 strutture sequestrate e 24mila tonnellate di alimenti elevate sanzioni per un totale di 16 milioni di euro.
 

07 giugno 2019
© Riproduzione riservata


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