Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 12 DICEMBRE 2019
Studi e Analisi
segui quotidianosanita.it

Cure mediche e dentistiche nella UE: bisogni insoddisfatti per quasi 2 under 16 su 100. Soprattutto quando c’è un solo genitore

I bosogni insoddisfatti di cure mediche e dentistiche per i minori di 16 anni nella Ue risentono della composizione della famigla e vanno rispettivamente dall'1,8% e 2,3% delle famiglia con figli a carico al 2,2% e 3,1% quando la famiglia è composta da un solo adulto con figli a carico. Italia sempre (di poco) sotto la media Ue, tranne nel caso di un adulto con figli a carico in cui la percentuale di bisogni insoddfìsfatti è maggiore.    

18 FEB - Una recente statistica di Eurstat ha evidenziato che in generale i bambini nell’Ue godono di buona salute. Tuttavia, secondo nuovi dati della stessa Eurostat, nel 2017, l'1,8% dei bambini e ragazzi europei di età inferiore ai 16 anni aveva esigenze mediche che non sono state trattate, percentuale che sale al 2,3% se si parla di cure dentali.

Bisogni medici insoddisfatti che crescono soprattutto nei nuclei familiari con un solo adulto (2,2%) rispetto a quelli che condividono famiglie con due o più adulti (1,8%).

La percentuale più alta di bambini con bisogni medici insoddisfatti è stata segnalata in Belgio (8,7%) e Romania (7,4%), seguita da Svezia (4,3%), Finlandia (3,3%) e Repubblica Ceca (2,7%).

Per contro, la quota più bassa è stata registrata in Austria (vicino allo 0,0%), Germania (0,1%) e Ungheria (0,2%), seguita da Spagna (0,3%), Croazia (0,4%), Malta (0,5%), Slovacchia (0,6%) e Portogallo (0,9%).
 


Per quanto riguarda i minori di 16 anni che nel 2017 (2,3% in media) non hanno ricevuto cure dentarie di cui avevano bisogno, la più alta percentuale è stata segnalata in Lettonia (7,3%), seguita da Portogallo (6,0%), Spagna e Romania (entrambi 5,7%).

Tuttavia, in sette Stati membri questo tasso è sceso a meno dell'1%, in particolare in Ungheria (0,3%), Croazia (0,4%), Germania (0,5%), Lussemburgo (0,7%), Francia, Austria e Slovacchia (tutte lo 0,9%).
 


Per l’Italia, va un po’ meglio della media europea per quanto riguarda la famiglia con figli a carico per le cure mediche e ancora meglio per le cure dentistiche, entrambi all’1,7% contro la media europea, appunto, per le cure mediche dell’1,8% e per quelle dentistiche del 2,3 per cento.

Risultati analoghi ma ancora migliori per quanto riguarda famiglie composte da due o più adulti con figli a carico (entrambi all’1,5% contro la media Ue per le cure mediche dell’1,8% e per quelle dentistiche del 2,2%), mentre va decisamente peggio se la famiglia è composta da un adulto con figli a carico.

In questo caso infatti, la media percentuale europea di giovani che non usufruiscono di cure mediche necessarie è del 2,2%, mentre l’Italia la supera con il 3,9% e così per le cure dentistiche: la media europea è al 3,1% (comunque elevata), ma l’Italia la supera di poco e raggiunge il 3,2 per cento.    
Il risultato dell’Italia comunque è sempre vicino alla media Ue. Per quanto riguarda le famiglie con due o più adulti e figli a carico infatti il livello più alto di bisogni medici insoddisfatti è di Belgio e Romania col 7,9% e dentistici del Portogallo con 5,8 per cento. Va al contrario meglio per cure mediche in Austria (0%) e per quelle odontoiatriche in Germania (0,3%).

Percentuali che si impennano nel caso di famiglie composte da un adulto e figli a carico, raggiungendo per le cure mediche il 15,7% in Belgio e per quelle dentistiche il 17,2% a Malta.

Chi fa meglio in questo caso  sono per le cure mediche Spagna, Croazia, Malta e Slovacchia, tutte con lo 0% e per quelle dentistiche Ungheria, Paesi Bassi, Austria Slovacchia e Svezia, anche in questo caso tutte con lo 0 per cento.
 


18 febbraio 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Studi e Analisi

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy