Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 17 APRILE 2024
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Consultazione UE su guardie e orario di lavoro. Cozza (Cgil medici): “Medici rispondano, Renzi prenda esempio”


Lo scopo è approfondire la conoscenza sulle diverse condizioni relative all’orario di lavoro in relazione alla direttiva europea (la 2003/88) che ha già portato a una condanna dell’Italia per inadempienza. La Fp Cgil Medici invita a rispondere in massa. E a Renzi dice: “Queste sono vere consultazioni, non quelle fatte dal Governo sulla Riforma PA”.

10 DIC - “Lanciamo un appello ai medici dipendenti e in formazione e ai cittadini perché rispondano in massa alla Consultazione europea on line sulla direttiva sull'orario di lavoro, affinché si continuino a riconoscere a pieno titolo anche i periodi dei turni di notte nei quali non vengono effettuate prestazioni sanitarie. Inoltre la consultazione riguarda l'introduzione dell'obbligo di conteggio del servizio di reperibilità come orario di lavoro, con un limite massimo invalicabile”.
 
A lanciare l’invito è Massimo Cozza, segretario nazionale Fp-Cgil Medici che sottolinea come l’argomento sia “Un tema ‘caldo’ per l'Italia, visto che in merito all'orario di lavoro dei medici la Commissione Ue ha già deferito il nostro Paese alla Corte di Giustizia Europea. E una lezione di partecipazione al Governo Renzi, che dovrebbe prendere esempio per capire come sia davvero possibile effettuare consultazioni regolamentate, trasparenti, che permettano una vera partecipazione dei soggetti interessati. Niente a che vedere con l'approccio propagandistico della consultazione nostrana sulla Riforma della Pa”.
 
“Se passasse come riconoscimento di orario di lavoro solo il tempo dei turni di guardia nei quali il medico è occupato a svolgere una prestazione sanitaria aggiunge Cozza - avremmo un allungamento dell'orario di lavoro, minori riposi e un peggioramento della qualità dell'assistenza. Sarebbe inaccettabile, perché i i medici pubblici oltre a ridursi nel numero sono anche obbligati a turni sempre più pesanti. Senza staffetta generazionale, senza risposte ai precari e senza contratto da 6 anni”.
 
“Mentre il 12 dicembre scenderemo in piazza con Cgil e Uil per lo sciopero generale anche per ricordare alla Ministra Lorenzin e al Governo che la sanità è stata abbandonata- conclude Cozza - continueremo a promuovere la partecipazione e a batterci per orari di lavoro dignitosi, in Europa come in Italia”.

La consultazione europea on line si chiuderà il 15 marzo 2015. Per partecipare basta collegarsi all'indirizzo:
http://ec.europa.eu/eusurvey/runner/54d2a95e-114a-7edc-217f-5bed8fd02492?surveylanguage=it


10 dicembre 2014
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy