In Italia si diventa mamma sempre più tardi. Età media 31,3 anni, il dato più alto d’Europa

In Italia si diventa mamma sempre più tardi. Età media 31,3 anni, il dato più alto d’Europa

In Italia si diventa mamma sempre più tardi. Età media 31,3 anni, il dato più alto d’Europa
A rivelarlo è Eurostat che segnala come l’età media delle donne nell’Ue al momento del parto del primo figlio sta gradualmente aumentando e si attesta a 29,4 anni nel 2019. Il nostro Paese ben sopra la media è il primo per anzianità delle donne al momento della nascita del primo figlio. In Bulgaria le mamme più giovani: età media 26,3 anni.

L’età media delle donne nell’Ue al momento del parto del primo figlio sta gradualmente aumentando e si attesta a 29,4 anni nel 2019. L'età media è aumentata in tutti gli Stati membri dell'UE durante questo periodo, anche se in misura diversa. È quanto riporta Eurostat in un focus.
 
La variazione maggiore si è verificata in Estonia, dove l'età media è aumentata di 1 anno, da 27,2 anni nel 2015 a 28,2 anni nel 2019, seguita da Lituania e Lussemburgo (entrambi +0,9 anni). In Italia la crescita è stat di 0,5 anni rispetto al 2018. Nello stesso periodo, le variazioni più piccole sono state registrate invece in Slovacchia (+0,1 anni) e Slovenia (+0,2).
 
L'età delle donne al primo parto varia da 26,3 in Bulgaria a 31,3 in Italia
Nel 2019 l'età della madre al primo parto era superiore a 31 anni in tre Stati membri dell'UE: Italia (31,3 anni), Spagna e Lussemburgo (entrambi 31,1 anni).
Al contrario, in due Stati membri l'età media in cui le donne hanno avuto il loro primo figlio era inferiore a 27 anni: Bulgaria (26,3 anni) e Romania (26,9 anni).

25 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...