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Oncologia. “Ridurre le disparità di accesso ai trattamenti e armonizzare i prezzi dei farmaci”. Il manifesto per le Europee dei malati di cancro

Tra le altre richieste, rafforzare la collaborazione transfrontaliera per facilitare l’accesso ai malati di Tumori Rari ai trattamenti terapeutici più appropriati; garantire ai caregiver l’accesso alle tutele sociali; e promuovere i programmi per le persone guarite dal cancro come parte essenziale dell'assistenza oncologica. Questi i principali obiettivi che Ecpc e Favo chiedono di condividere ai candidati in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo del prossimo 26 maggio. IL MANIFESTO

07 MAG - In Europa, ogni anno 3,9 milioni di persone si ammalano di cancro, a fronte di quasi 2 milioni di decessi. In Italia, 373.300 sono le nuove diagnosi, 178.000 i decessi e 3.368.569 (6% della popolazione) i cittadini che vivono con una pregressa diagnosi di cancro, di cui oltre 900.000 guariti. "Il diritto alla salute è parte integrante dei diritti umani fondamentali internazionalmente riconosciuti nei trattati ratificati dagli Stati Membri. Questo diritto può essere garantito solo assicurando a tutti i malati di cancro europei pari opportunità di accesso ai trattamenti terapeutici e a un’assistenza socio-sanitaria di qualità".
 
"Il Parlamento e il Consiglio dell’Unione Europea, attraverso la promozione di politiche comuni negli Stati membri, hanno il potere di assicurare standard elevati per l’accessibilità alle cure e il dovere di assicurare tutele giuridico-economiche-sociali ai pazienti e ai loro familiari".
 
Da qui la richiesta da parte di Ecpc, la Coalizione Europea dei Malati di Cancro, con la partecipazione attiva di Favo, Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, ai candidati alle elezioni europee del prossimo 26 maggio di condivedere gli impegni in favore dei malati oncologici contenuti in un manifesto.

 
Cinque gli impegni principali promossi da Ecpc e Favo (vedi qui testo integrale del manifesto):
 
1. Ridurre le disparità e consentire un accesso tempestivo e sicuro ai trattamenti chirurgici e radioterapici, in collaborazione con gli Stati membri e attraverso le seguenti azioni.
 
2. Eliminare le barriere nazionali per consentire l’armonizzazione dei prezzi dei farmaci, attraverso l’HTA, e l’accesso tempestivo e sostenibile ai trattamenti farmacologici.
 
3. Rafforzare la collaborazione transfrontaliera per facilitare l’accesso ai malati di Tumori Rari ai trattamenti terapeutici più appropriati, a prescindere dal paese di residenza, attraverso le seguenti azioni.
 
4. Assicurare l’attuazione della Direttiva sul Work Life Balance, per garantire ai caregiver l’accesso alle tutele sociali e ai benefici previsti.
 
5. Promuovere i programmi per le persone guarite dal cancro come parte essenziale dell'assistenza oncologica a tutti i livelli, attraverso le seguenti azioni.

07 maggio 2019
© Riproduzione riservata


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