“Più libertà di scelta nell’offerta sanitaria, competizione pubblico-privato a parità di standard e più poteri alle Regioni”. Il programma sanità del Centrodestra

“Più libertà di scelta nell’offerta sanitaria, competizione pubblico-privato a parità di standard e più poteri alle Regioni”. Il programma sanità del Centrodestra

“Più libertà di scelta nell’offerta sanitaria, competizione pubblico-privato a parità di standard e più poteri alle Regioni”. Il programma sanità del Centrodestra
Questi alcuni dei 10 punti del programma con i quali Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e Noi con l'Italia si presenteranno alle prossime elezioni del 4 marzo. Tra le altre misure: l'estensione delle prestazioni sanitarie, il raddoppio dell'assegno di sostegno per i disabili e maggiori incentivi per il loro inserimento nel mondo del lavoro, un piano straordinario per la natalità e la tutela del lavoro delle giovani madri. IL PROGRAMMA

Siglato lo scorso venerdì il programma condiviso con cui Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e Noi con l'Italia si presenteranno alle prossime elezioni del 4 marzo. Il programma, suddiviso in 10 punti che vanno dalla flat tax alla riduzione dei vincoli dall'Europa, dall'aumento delle pensioni minime al rimpatrio di tutti i clandestini, fino alla riforma della giustizia ed all'azzeramento della riforma Fornero.
 
Nessuno dei 10 punti è dedicato unicamente alla sanità, ma si segnalano diverse proposte suddivise all'interno del programma. Al Punto 4 (Più aiuto a chi ha bisogno) si parla di un'estensione delle prestazioni sanitarie, mentre per i disabili è previsto il raddoppio dell'assegno di sostegno oltre ad incentivi per il loro inserimento nel mondo del lavoro.
 
Al Punto 7 (Più sostegno alla famiglia) si propone un piano straordinario per la natalità con asili nido gratuiti e consistenti assegni familiari più che proporzionali al numero dei figli, e la tutela del lavoro delle giovani madri.
 
Arriviamo così al Punto 8 (Più qualità nella scuola, nell'università e nella sanità pubblica) in cui si richiede una maggiore libertà di scelta per le famiglie nell'offerta educativa e sanitaria, oltre ad un'incentivazione della competizione pubblico-privato a parità di standard. Sempre qui è stato inserito un richiamo alla centralità del rapporto medico-paziente nel circuito dell'assistenza sanitaria. 
 
Infine, al Punto 9 (Più autonomie territoriali, migliore governo centrale) si richiede un rafforzamento delle autonomie locali.

21 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza
Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

La riforma dei medici di famiglia si ferma. Dopo settimane di confronto tra Ministero della Salute, Regioni e categorie professionali, il progetto messo a punto dal ministro Orazio Schillaci e...

Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”
Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”

“Non c'è alcuna emergenza sanitaria in corso per la popolazione italiana. È un dato chiaro, incontrovertibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi pomeriggio in Aula al...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”
Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”

“Il caso di Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Il sistema di sorveglianza nazionale ha rilevato la positività del cinghiale alla Peste Suina Africana e ha attivato immediatamente le...