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L’impatto dell’influenza sui pazienti ad alto rischio


13 MAR - L’influenza rappresenta una seria minaccia per i pazienti ad alto rischio1,2.
Nei grandi anziani (ultra 70enni) ospedalizzati per una patologia acuta come l’influenza, uno studio ha dimostrato che:3
• >30% ha avuto un peggioramento dello stato funzionale dopo l’ospedalizzazione: nuova
disabilità o aggravamento.
• Tra loro, solo il 30% ha ripreso la completa funzionalità a distanza di un anno.
L’influenza rappresenta una seria minaccia per i pazienti ad alto rischio. Gli ultra 65enni e/o le persone con comorbilità presentano un maggior rischio di complicanze.
Durante l’epidemia influenzale le persone con diabete presentano un rischio di ospedalizzazione da 3 a 6 volte più elevato.4,5
L’incidenza di ricoveri per infarto miocardico acuto è risultata essere 6 volte più alta durante i 7 giorni successivi ad un’infezione influenzale (confermata da laboratorio vs gruppo di controllo).6
Nei primi 15 giorni dalla manifestazione dell’influenza o di malattie simil-influenzali, e per oltre 60 giorni, i pazienti presentano un rischio di ictus più elevato.7
 
L’impatto della vaccinazione antinfluenzale sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari
La vaccinazione è efficace quanto le misure di prevenzione coronarica riconosciute dalla comunità scientifica.
Una meta analisi ha dimostrato che, durante la stagione influenzale, la vaccinazione in pazienti con insufficienza cardiaca era associata ad una riduzione del rischio di mortalità del 50% (dato Usa)8
La vaccinazione antinfluenzale ha un range di efficacia nella prevenzione dell’AMI (infarto acuto del miocardio) del 15-45%, comparabile a quello delle misure di prevenzione coronarica riconosciute dalla comunità scientificaquali statine, terapie antipertensive e smettere di fumare.9
 
L’antibiotico resistenza e il ruolo della vaccinazione antinfluenzale
Negli ultimi anni il fenomeno dell’antibiotico-resistenza si è talmente diffuso, per l’aumento esponenziale del consumo di antibiotici, da suscitare preoccupazione in campo medico e scientifico. Poiché gli antibiotici sono una risorsa scarsamente rinnovabile, è importante che l’efficacia dei farmaci disponibili venga preservata il più a lungo possibile, limitandone l’assunzione alle situazioni in cui si rendono veramente necessari.
Il fenomeno è in incremento in molti paesi dell'Unione Europea, ed è dovuto principalmente all'ampia ed aspecifica esposizione dei batteri agli antibiotici in uso.
L'antibiotico-resistenza rappresenta un pericolo serio per la salute pubblica, riconosciuto anche dalla Commissione Europea e dall'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC)10-11.
 
Tutte le strategie che possono ridurre l'uso di antibiotici devono essere considerate come parte di una serie di misure a lungo termine per combattere questo problema sanitario globale. I vaccini hanno salvato più vite in tutto il mondo rispetto a qualsiasi altro intervento, ad eccezione dell’acqua potabile. È giunto il momento di prendere in considerazione il loro ruolo nel contesto della resistenza agli antibiotici.
Tra le strategie core identificate, ad esempio, dal CDC e dal governo USA12 per combattere l'antibiotico-resistenza, è previsto di accelerare la ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici, altri farmaci e vaccini.
I vaccini, possono ridurre l'antibiotico-resistenza attraverso diversi meccanismi. Un esempio ci viene dato dall'influenza che si associa ad un eccesso di ospedalizzazioni e mortalità e che spesso si associa ad un uso di antibiotici non aderente alle necessità terapeutiche, trattando come infezione batterica dell'alto e/o basso tratto respiratorio una patologia ad etiologia virale.
 
I costi dell'influenza
E' stato già sottolineato come la vaccinazione antinfluenzale rappresenta la strategia di prevenzione con il miglior profilo di costo-efficacia. Infatti, in aggiunta all'impatto sociale e sanitario dell'influenza, si devono rilevare i costi economici, che includono costi diretti (consumo di farmaci, ospedalizzazioni, ecc.), e quelli indiretti (ad es.: assenteismo e perdita di produttività) e costi intangibili (sofferenza, dolore, riduzione della qualità della vita) (Tabella 7).

Tabella 7 – Costi diretti e indiretti legati all'influenza


costo medio giornaliero ospedalizzazione

€ 1.600,00

costo medio di una visita medica

€ 20,00

costo medio farmaci antibiotici

€ 30,00

costo di 1 settimana di lavoro

€ 850,00
 

 
 
Il costo complessivo per l’influenza, tra spese del SSN, dell’INPS, delle aziende e delle famiglie (costi diretti ed indiretti), è per il sistema-Paese pari a circa € 2,86 mld.13

—  vaccinando tutta la popolazione ultra 18enne, i costi complessivi si ridurrebbero a €1,56 mld, generando dunque una riduzione netta di costi pari a €1,3 mld.

—  le risorse così ottenute, almeno per quelle di pertinenza del comparto pubblico, potrebbero essere liberate ed essere investite per garantire l’alta specializzazione in casi di forte rischio (diagnostica, pronto soccorso, rianimazione, chirurgia, ecc.).
Riferimenti bibliografici:
 
1. World Health Organization. Factsheet (Influenza). Disponibile su: http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs211/en/index.html. Ultimo accesso: Novembre
2018.
2. ECDC, Factsheet about seasonal influenza. Disponibile su: https://ecdc.europa.eu/en/seasonal-influenza/facts/factsheet. Ultimo accesso: Novembre 2018 
3. Boyd M, et al., Recovery of activities of daily living in older adults after hospitalization for acute medical illness. J Am Geriatr Soc. 2008;56:2171–9.
4 Bouter K, et al. Effect of epidemic influenza on ketoacidosis, pneumonia anddeath in diabetes mellitus: a hospital register survey of 1976-1979 in the Netherlands.
Daibetes Res Clin Pract; 1991; 12:61-8
5. Allard R, et all. Diabetes and the severity of pandemic influenza A (H1N1) infection. Diabetes Care 2010;33:1491-3.
6 Kwong JC, et al. Acute myocardial infarction after laboratory-confirmed influenza infection. N Engl J Med. 2018;378:345–53.
7. Boehme A, et al. Ann. Clin Transl Neural 2018; 5(4); 456-463
8 Hidekatsu Fukuta, Nobuyuki Ohte the effect of influenza vaccination on mortality and hospitalization in patients with heart failure: a meta-analysis Journal of the American College of Cardiology Mar 2018, 71 (11 Supplement) A904; DOI: 10.1016/S0735-1097(18)31445-1.
9. MacIntyre CR, et al. Heart 2016;102(24):1953–1956
10 ECDC (2010), Strategies for disease-specific programs 2010-2013. Available at: ttp://ecdc.europa.eu/en/publications/Publications/100714_COR_Strategies_for_disease-pecific_programmes_2010-2013.pdf
11 Information about Commission initiatives available at http://ec.europa.eu/health/antimicrobial_resistance/policy/in
dex_en.htm 
12 National Strategy For Combating Antibiotic resistant Bacteria. The White House, Washington, USA. Sept 2014
13 Extending influenza vaccination to individuals aged 50–64: A budget impact analysis. A Cicchetti, M Ruggeri, L Gitto, FS Mennini, International Journal of Technology Assessment in Health Care, 2010.

13 marzo 2019
© Riproduzione riservata

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