Tabacco. Consulta Tabagismo e Anp: “Parzialmente soddisfatti per direttiva europea”

Tabacco. Consulta Tabagismo e Anp: “Parzialmente soddisfatti per direttiva europea”

Tabacco. Consulta Tabagismo e Anp: “Parzialmente soddisfatti per direttiva europea”
Secondo il presidente della Consulta, Girolamo Sirchia, la direttiva "è un fatto positivo, ma si tratta di un passo molto piccolo". Per l'Agenzia nazionale per la prevenzione "il compromesso c'è stato. Positivo comunque l'accesso più difficile ai prodotti del tabacco da parte dei giovanissimi".

Nonostante alcune modifiche rispetto all’impalcatura iniziale, la Consulta sul Tabagismo e l'Agenzia nazionale per la prevenzione (Anp) ringraziano comunque i parlamentari che hanno votato la direttiva europea sul tabacco, “credendo più alle evidenze della ricerca scientifica che alle pressioni delle lobby del tabacco”.

“Siamo parzialmente soddisfatti”, afferma una nota, perché “il compromesso c’è stato”.  Le immagini sul pacchetto di sigarette proposte in origine al 75% della sua superficie, hanno infatti subito una cura dimagrante e sono state approvate al 65%. “La soddisfazione sta nel fatto che è stata bocciata la proposta (delle holding del tabacco, ovvio) di ridurle al 50%. Le sigarette slim, quelle esili che darebbero la falsa impressione di "fumare meglio", non sono state vietate come da proposta originale. In compenso sono vietate le light, i pacchetti da 10 e gli additivi per rendere il fumo più gradevole, che invece sarà più aspro al gusto. E questo certamente rappresenta un deterrente per un adolescente che si accosta per la prima volta al trinciato. Positivo anche l'avere evitato che la sigaretta elettronica finisse in farmacia come prodotto terapeutico”.

Tuttavia agli occhi degli esperti la direttiva risulta light. "Riteniamo sia un fatto positivo – commenta Girolamo Sirchia, ex ministro della Salute e presidente della Consulta nazionale sul tabagismo – ma si tratta di un passo molto piccolo rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare da un continente avanzato come l'Europa. Si guardi all’Australia: è molto più giovane di noi e ha fatto passi da gigante nella tutela della salute dei suoi cittadini". Secondo Giacomo Mangiaracina, presidente Anp, "la direttiva europea rende certamente più difficile l'accesso ai prodotti del tabacco da parte dei giovanissimi, ma la prevenzione è tutta ancora da fare. Le risorse indispensabili possono essere recuperate da una modesta quota parte delle accise sul tabacco".
 

12 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, a Udine due giornate dedicate a prevenzione, sport e salute
Fiaso Run, a Udine due giornate dedicate a prevenzione, sport e salute

Due giornate dedicate a prevenzione, salute e sport. Sabato 19 e domenica 20 settembre Udine ospita Fiaso Run - Una corsa per la salute, il nuovo format nazionale promosso da...

Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: “Già auspicato modifica della normativa”
Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: “Già auspicato modifica della normativa”

“Esprimiamo vicinanza ai colleghi coinvolti e confidiamo nel lavoro della magistratura, alla quale spetta accertare i fatti e le eventuali responsabilità individuali, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza”, così...

Oms: Ebola, pandemie e sicurezza delle cure. Tedros: “Il mondo non è ancora sufficientemente preparato”
Oms: Ebola, pandemie e sicurezza delle cure. Tedros: “Il mondo non è ancora sufficientemente preparato”

“Stiamo iniziando a vedere segnali incoraggianti”. Ma l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo non è ancora sotto controllo e la risposta internazionale dovrà essere mantenuta e rafforzata per...

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...