Roma. Donna di 53 anni muore dopo 14 ore di attesa al Policlinico di Tor Vergata. Balduzzi chiede relazione

Roma. Donna di 53 anni muore dopo 14 ore di attesa al Policlinico di Tor Vergata. Balduzzi chiede relazione

Roma. Donna di 53 anni muore dopo 14 ore di attesa al Policlinico di Tor Vergata. Balduzzi chiede relazione
Era stata ricoverata mercoledì scorso in preda a lancinanti dolori addominali dovuti a calcoli alla cistifellea. Il marito: "Abbandonata per quattordici ore sulla barella". L'associazione Codici: "Invieremo esposto alla Procura". La direzione sanitaria del Policlinico: "Avviata indagine interna".

Deceduta dopo quattordici ore di agonia e sofferenze trascorse su una barella al Pronto Soccorso del Policlinico di Tor Vergata. E’ la drammatica vicenda di Giuseppina Mazzariello, 53 anni, che mercoledì scorso era stata accompagnata presso la struttura ospedaliera a causa di forti dolori all’addome dovuti a calcoli alla cistifellea. La donna, drammatica coincidenza, lavorava proprio in una cooperativa di pulizie presso il Policlinico.

La vicenda è stata denunciata dall’associazione Codici. “Potremmo essere di fronte all’ennesimo caso di malasanità – commenta il segretario nazionale Ivano Giacomelli – anche se i fatti sono ancora da accertare. A tal proposito annunciamo che invieremo un esposto alla Procura della Repubblica per verificare le responsabilità sulla morte della signora. Se questa tragedia poteva essere evitata, è giusta che i responsabili vengano puniti. Nel nostro Paese, purtroppo, non sono pochi i casi di errata diagnosi, errori medici, negligenza. È necessario fare tutto il possibile per far emergere la verità sui fatti accaduti”.

A gettare ulteriori ombre sull’accaduto, è il racconto del marito della donna. “Lamentava fortissimi dolori e urlava disperatamente – ricorda – Nonostante ci rivolgessimo al personale, nessuno si occupava della questione. L’hanno abbandonata su una barella per ore facendole blandi antidolorifici e alla fine le è scoppiato il cuore. E’ morta davanti gli occhi di nostra figlia. Me l’hanno ammazzata e voglio giustizia”. Dopo il tragico epilogo, l’uomo ha presentato una denuncia ai carabinieri contro il personale del Pronto soccorso. I militari hanno sequestrato la cartella clinica ed è stata disposta un’autopsia per chiarire le cause del decesso. Entro sessanta giorni si avrà quindi maggiore chiarezza.

La direzione sanitaria del policlinico Tor Vergata mantiene invece massima cautela. “Attendiamo l'esito dell'autopsia per chiarire le cause del decesso della paziente – afferma il direttore sanitario, Isabella Mastrobuono – Valuteremo la cartella clinica della donna per ricostruire anche l'operato del personale che l'ha assistita”. Il direttore sanitario sottolinea inoltre: “Come da prassi, abbiamo già avviato una nostra indagine interna per verificare il percorso assistenziale della paziente e accertare se, eventualmente, si possano ravvedere delle responsabilità da parte dei medici e degli infermieri del pronto soccorso”. Intanto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha chiesto alla Regione Lazio una relazione urgente sulla vicenda.
 

08 Aprile 2013

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