Commissione esercenti professioni sanitarie. Dal Consiglio di Stato stop a nomina di due dirigenti del Ministero della Salute come componenti. “Assenza di garanzie sulla loro autonomia”

Commissione esercenti professioni sanitarie. Dal Consiglio di Stato stop a nomina di due dirigenti del Ministero della Salute come componenti. “Assenza di garanzie sulla loro autonomia”

Commissione esercenti professioni sanitarie. Dal Consiglio di Stato stop a nomina di due dirigenti del Ministero della Salute come componenti. “Assenza di garanzie sulla loro autonomia”
È stato dunque annullato il Dpcm del 27.12.2016 nella parte in cui ha previsto la nomina, da parte del Consiglio Superiore di Sanità, di due dirigenti del Ministero della salute a componenti della Commissione Centrale per gli esercenti le professioni sanitarie. Pertanto, l’attività della Commissione è attualmente sospesa fino alle nuove nomine. LA SENTENZA

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 769 dello scorso 6 febbraio, ha annullato il Dpcm del 27.12.2016 nella parte in cui ha previsto la nomina, da parte del Consiglio Superiore di Sanità, di due dirigenti del Ministero della salute a componenti della Commissione Centrale per gli esercenti le professioni sanitarie per l’assenza delle necessarie garanzie atte ad assicurare la loro autonomia decisoria.

In particolare, i Giudici hanno affermato che anche la nuova composizione della Commissione, quale risultante dal Dpcm, sarebbe sostanzialmente afflitto dai medesimi vizi che avevano indotto la Corte costituzionale a pronunciare la parziale incostituzionalità dell’art. 17 del D.Lgs.C.p.S. n. 233/1946 con la sentenza n. 215 del 7 ottobre 2016 restando i dirigenti incardinati, dopo la designazione, nella stessa amministrazione di riferimento e, quindi, assoggettati a revoca del loro mandato o ad azione disciplinare da parte del Ministero della Salute per eventuali voti o giudizi espressi in seno alla Commissione.
 
Il Collegio ha chiarito, infatti, che “della Commissione potranno, e dovranno, fare parte componenti designati dal Consiglio Superiore di Sanità tra i suoi numerosi membri – vedi sul punto, l’art. 7, commi 2 e 3, del Dpr n. 44 del 28 marzo 2013 e da ultimo, circa la sua composizione, il decreto del 1° dicembre 2017 del Ministero della Salute – che però non siano soggetti al potere disciplinare del Ministero della Salute, in conformità a quanto stabilito alla sentenza n. 215 del 7 ottobre 2016 della Corte costituzionale, sì da assicurare le necessarie guarentigie di imparzialità e di indipendenza rispetto al Ministero della Salute nell’esercizio delle proprie delicate funzioni quali componenti della Commissione”.

Pertanto, l’attività della Commissione è attualmente sospesa fino alle nuove nomine.

02 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte
Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte

Evitare un aumento generalizzato dei prezzi dei farmaci, ma allo stesso tempo rendere il mercato italiano più attrattivo per l’industria, riducendo il peso del payback e accelerando l’accesso alle terapie...

Camerae Sanitatis. Intervista a Marina Sereni (Pd): “Senza il personale il Ssn non esiste. Manca un punto di Pil”
Camerae Sanitatis. Intervista a Marina Sereni (Pd): “Senza il personale il Ssn non esiste. Manca un punto di Pil”

Senza personale il Servizio sanitario nazionale non esiste. E senza un punto di Pil in più, quel personale non si trova e non si trattiene. È la linea tracciata da...

Farmaceutica. Il Senato approva la delega. Stretta sulle società di capitali e farmacie più vicine ai territori. Il testo passa ora all’esame della Camera
Farmaceutica. Il Senato approva la delega. Stretta sulle società di capitali e farmacie più vicine ai territori. Il testo passa ora all’esame della Camera

Il Senato ha approvato in serata il disegno di legge di delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica, collegato alla manovra di finanza pubblica. Il...

Schillaci: “Nuovi Lea uguali in tutta Italia. Oltre 1.200 Case di comunità aperte. Liste d’attesa, primi segnali di miglioramento”
Schillaci: “Nuovi Lea uguali in tutta Italia. Oltre 1.200 Case di comunità aperte. Liste d’attesa, primi segnali di miglioramento”

Nuove cure, nuove terapie, prestazioni diagnostiche, screening neonatali e oncologici e nuovi dispositivi protesici. È un pacchetto ampio quello contenuto nell’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza sul quale il ministro...