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‘Dopo di noi’. La rabbia dell’Uildm: “Tagliate le risorse. Decisione immotivata”. Il Ministro Fontana: “Tagli fatti da Gentiloni. Noi incrementeremo i fondi”

L’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare protesta contro la decisione (prevista dall’ultima Legge di Bilancio dal Governo Gentiloni che ha stanziato 5mln in meno per il 2018) di ridurre l’ammontare del Fondo ratificata la scorsa settimana in Conferenza Unificata dov’è stato approvato il riparto delle risorse tra le Regioni. Pronta la reazione del Ministro per la Famiglia: "Tagli decisi da scorso Governo, noi vogliamo incrementare le risorse". E dall'Uildm arriva il plauso.

14 SET - “Siamo profondamente dispiaciuti della riduzione del fondo per il “Dopo di noi”  – così Marco Rasconi, presidente nazionale UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, commenta la notizia della sforbiciata di 10 milioni di euro in 2 anni applicata al fondo per il “Dopo di noi” nell’ambito della Legge di Bilancio, evidenziata nei giorni scorsi dalla Conferenza unificata delle Regioni che ha esaminato il riparto delle risorse del Fondo per l’anno 2018, previsto dalla legge 112/2016.
 
“Si tratta di una decisione inaspettata e immotivata, un passo indietro che ostacola le persone con disabilità nella costruzione di un percorso di vita indipendente.
 
La vita indipendente è uno dei cardini dell’attività di UILDM, perché permettere alle persone di progettare la propria vita significa definire la propria identità, le proprie scelte ma anche staccarsi dalla famiglia di origine. Non solo, significa partecipazione attiva e vera inclusione nel contesto sociale.
 
UILDM, attraverso le sue sezioni,  è impegnata a seguire con attenzione le Regioni che credono nei progetti di vita indipendente e a fare pressione affinché siano adeguatamente finanziati, a sostenerli e concretizzarli per favorire la piena realizzazione di tutte le persone, allontanandole dall’isolamento e dall’esclusione.

 
I fondi attualmente disponibili sono insufficienti, chiediamo pertanto al Governo il reintegro totale del Fondo perché investire sulla vita indipendente è un risparmio sociale, un guadagno per tutti”.
 
Ma il Ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana, dopo le critiche arrivate anche dal segretario Pd Maurizio Martina  non ci sta e chiarisce su facebook, che i tagli, come abbiamo scritto, sono stati decisi nell’ultima Legge di Bilancio dal Governo Gentiloni. “Il segretario Pd Martina attacca Matteo Salvini dicendo che il nostro governo ha tagliato un fondo per i disabili. In realtà a tagliare quei fondi è stato il governo Gentiloni, di cui Martina era ministro. Noi questi fondi vogliamo incrementarli. Ormai non sanno più cosa inventarsi”.

 
 
 
Dopo l’intervento del Ministro è arrivato il plauso dell’Uildm. Apprendiamo con grande soddisfazione – commenta Marco Rasconi, presidente nazionale UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) –  le parole diffuse dal Ministro Fontana a proposito del suo impegno per il reintegro dei fondi destinati alla legge del “Dopo di noi”. Chi vive con una disabilità ha bisogno di sapere che le istituzioni hanno a cuore il futuro di tutti e lavorano affinché la nostra società sia sempre più inclusiva”.

14 settembre 2018
© Riproduzione riservata


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