L’Italia rinuncia al Centro Europeo Ambiente e Salute dell’Oms

L’Italia rinuncia al Centro Europeo Ambiente e Salute dell’Oms

L’Italia rinuncia al Centro Europeo Ambiente e Salute dell’Oms
Dopo oltre 20 anni di servizio, si chiuderanno tra pochi giorni le porte della sede di Roma del Centro Europeo Ambiente e Salute dell’Oms. Il Governo italiano ha infatti fatto sapere di "non essere più in grado di supportare i lavori del Centro". Oms Europa ringrazia l'Italia per il lavoro compiurto

Il Centro Europeo Ambiente e Salute dell’Oms non avrà più una sede a Roma. Lo annuncia una nota dello stesso centro, in cui si spiega che il tema dell’ambiente correlato alla salute resta per l’Oms una priorità assoluta, ma questo impegno sarà portato avanti a Bonn e Copenhagen. Il Governo italiano ha infatti informato l’Oms di "non essere più in grado di farsi carico di questo impegno".
 
La sede romana era stata istituita nel 1991 e regolata da un accordo tra il Governo Italiano e l’Oms Europa, rinnovato nel 2007 dai ministero della Salute e dell’Ambiente italiani. Ma la scorsa estate il Governo italiano ha informato l’Oms Europa la necessità di rivedere le proprie priorità e quindi l’impossibilità di farsi carico anche in futuro dei lavori del Centro, che saranno portati avanti negli uffici che hanno sede in Germania e Danimarca, “per permettere all’Oms Europa di mantenere e consolidare le sue capacità a beneficio di tutti e 53 gli Stati Membri”.
 
Ms Zsuzsanna Jakab, WHO Regional Director for Europe, esprime comunque “gratitudine all’Italia per il supporto dato alle attività del centro nel corso di questi 20 anni”. Il supporto italiano, continua la nota, “ha contribuito al raggiungimento di importanti obiettivi che hanno aiutato i Paesi europei a compiere passi avanti nella sfida sui fattori ambientali correlati alla salute”.

20 Dicembre 2011

© Riproduzione riservata

Manovra. Giorgetti frena: “Non possiamo fare tutto”. Schillaci fiducioso sui fondi alla sanità. Ma le ultime ipotesi prevedono solo 1 miliardo in più al Ssn e un bonus sanitario per gli over 75
Manovra. Giorgetti frena: “Non possiamo fare tutto”. Schillaci fiducioso sui fondi alla sanità. Ma le ultime ipotesi prevedono solo 1 miliardo in più al Ssn e un bonus sanitario per gli over 75

Da una parte la prudenza sui conti pubblici, dall’altra la necessità di continuare a investire sul Servizio sanitario nazionale. A poche ore dal Consiglio dei ministri che dovrebbe approvare la...

Riforma farmaceutica. Il testo approvato dal Senato resterà blindato alla Camera. Atteso per la prossima settimana il via libera
Riforma farmaceutica. Il testo approvato dal Senato resterà blindato alla Camera. Atteso per la prossima settimana il via libera

Il testo della riforma farmaceutica approvato dal Senato resta blindato. Dopo il primo via libera di Palazzo Madama dello scorso 7 ottobre, il disegno di legge delega per il riordino...

Camerae Sanitatis. Intervista a Elisa Pirro (M5S): “Sanità sottofinanziata, arrivare al 7% del Pil”. E sui farmaci innovativi: “Garantire l’accesso prima della negoziazione del prezzo”
Camerae Sanitatis. Intervista a Elisa Pirro (M5S): “Sanità sottofinanziata, arrivare al 7% del Pil”. E sui farmaci innovativi: “Garantire l’accesso prima della negoziazione del prezzo”

La manovra non mette sul piatto risorse sufficienti per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e il rischio è quello di un progressivo indebolimento del Ssn. Ma la questione...

Accesso anticipato ai farmaci, Corazza (APIAFCO): garantire l’inclusione delle patologie dermatologiche invalidanti nella proposta Ithaca
Accesso anticipato ai farmaci, Corazza (APIAFCO): garantire l’inclusione delle patologie dermatologiche invalidanti nella proposta Ithaca

Le patologie dermatologiche croniche possono compromettere profondamente la qualità di vita, limitare le relazioni sociali e rendere difficili anche le attività quotidiane. Eppure, non sempre vengono riconosciute come condizioni sufficientemente...