Manifestazione del 27 ottobre. L’adesione di Federico Spandonaro

Manifestazione del 27 ottobre. L’adesione di Federico Spandonaro

Manifestazione del 27 ottobre. L’adesione di Federico Spandonaro
Scelte di mero risparmio finanziario a breve termine preludono a inefficienze maggiori nel medio e lungo termine. La sollecitazione dei sindacati del settore sanitario è certamente meritoria, in quanto prelude ad una nuova fase di maggiore costruttiva dialettica sulle scelte di Welfare del Paese

Che la Sanità in Italia costi ai cittadini significativamente meno di quanto non costa nei Paesi con un pari livello di sviluppo economico è un dato evidente. Come anche che la mancanza di crescita, in presenza di un debito pubblico eccessivo, rende difficilmente sostenibile persino un livello di finanziamento che già oggi è largamente inferiore a quello internazionale.
 
Appare, ancora, evidente come la qualità della Sanità italiana sia tuttora a “macchia di leopardo”, sancendo su questo fronte un sostanziale fallimento delle politiche perequative auspicate dalla Legge istitutiva nel 1978Tutto fa pensare che le politiche sanitarie debbano, oggi più che mai, affrontare coraggiosamente ed esplicitamente sia il tema dei limiti oggettivi delle risorse pubbliche, sia quello del fallimento del processo di omogeneizzazione dell’offerta sul territorio nazionale.
 
Scelte di mero risparmio finanziario a breve termine, cieche rispetto all’impatto equitativo che comportano, come anche rispetto alle conseguenze del disinvestimento in atto, non solo sanciscono un fallimento della Politica, ma preludono a inefficienze maggiori nel medio e lungo termine.
 
In un momento di complessiva difficoltà del Paese è, quindi, particolarmente necessario che il sistema sanitario, che è parte vitale del patto di coesione sociale, sia attentamente governato: e, a questo fine, è necessaria una maggiore responsabilità collettiva, che a sua volta richiede un altrettanto maggiore coinvolgimento di tutti gli stakeholder del sistema, a partire dai cittadini, per arrivare agli operatori e le industrie del settore.
 
In questa ottica la sollecitazione proveniente dalle organizzazioni sindacali del settore sanitario è certamente meritoria, in quanto prelude ad una nuova fase di maggiore costruttiva dialettica sulle scelte di Welfare del Paese.
 
Federico Spandonaro
Professore di Economia e coordinatore del Ceis Sanità, Università Tor Vergata Roma
 

Federico Spandonaro

23 Ottobre 2012

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