Cronicità. In Liguria accordo Regione-medici di famiglia su gestione pazienti

Cronicità. In Liguria accordo Regione-medici di famiglia su gestione pazienti

Cronicità. In Liguria accordo Regione-medici di famiglia su gestione pazienti
L’accordo sarà operativo da gennaio 2018 solo per i pazienti con diabete e la Bpco, per poi essere esteso negli anni ad altre patologie. Medico di famiglia “regista” del percorso di cura a cui il paziente potrà aderire volontariamente. Entro ottobre i medici dovranno aderire all’intesa e poi contattare i propri pazienti per sottoscrivere l’adesione al percorso di cura entro la fine del 2017.

“È stato siglato oggi un importante accordo tra l’assessorato alla Sanità della Regione Liguria, Alisa e i rappresentanti delle sigle sindacali dei Medici di Famiglia sulla gestione dei pazienti affetti da patologia cronica, così come previsto dal Piano Nazionale Cronicità. È un primo passo per una sempre più stretta collaborazione finalizzata ad una più efficace risposta ai bisogni della popolazione ligure, con particolare riguardo ai malati cronici e alla popolazione anziana”. Ad annunciarlo una nota della Regione.

Con questo accordo, spiega la Regione, “si passa da una gestione passiva del paziente cronico ad una gestione proattiva, che vede coinvolti sia i medici di famiglia sia le strutture sanitarie territoriali e ospedaliere, uniti per produrre efficacia ed efficienza”. Il tutto finalizzato alla gestione delle cronicità. Si parte con due delle più frequenti malattie croniche dei nostri tempi: il diabete e la Bpco (Bronco Pneumo Patia Cronica Ostruttiva), per proseguire negli anni a venire con altre patologie ad alto impatto sociale come l’ipertensione o lo scompenso cardiaco. Sarà il medico di famiglia il regista del percorso di cura, a cui il paziente potrà aderire volontariamente e sottoporsi a tutti quegli accertamenti raccomandati dalle più linee guida internazionali e nazionali relative alla propria patologia.

“Un obiettivo di questo accordo – afferma la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale – è quello di migliorare la qualità e l’aspettativa di vita dei cronici. È auspicabile motivare i cittadini ad una maggiore responsabilità sul controllo efficace della propria patologia, utile anche a ridurre le complicanze, con il supporto proattivo del loro medico. Ringrazio sin d’ora tutti i professionisti che si adopereranno per il raggiungimento di questo risultato”.

“Questo accordo – precisa Walter Locatelli, commissario straordinario di Alisa – sarà valutato annualmente, e potrà subire migliorie derivanti all’analisi delle performance ottenute nell’anno precedente. È un accordo di ampio respiro, che arriverà al suo culmine nel 2021 e che dovrebbe coinvolgere la maggior parte dei pazienti affetti da cronicità”.

L’accordo sarà operativo a regime da gennaio 2018: entro ottobre i medici di medicina generale dovranno aderire all’intesa per poi contattare i propri pazienti affetti da diabete o Bpco per l’adesione al percorso di cura entro la fine dell’anno in corso.

13 Luglio 2017

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