Lazio. Stop alle graduatorie eterne: decadranno dopo tre anni. Al via piano da 5.000 assunzioni

Lazio. Stop alle graduatorie eterne: decadranno dopo tre anni. Al via piano da 5.000 assunzioni

Lazio. Stop alle graduatorie eterne: decadranno dopo tre anni. Al via piano da 5.000 assunzioni
Una proposta di legge approvata dalla Giunta regionale apre le porte al ricambio generazionale nel personale del servizio sanitario regionale. Zingaretti: “Dopo la prima tranche del primi 3.500 neoassunti o stabilizzati tra i precari, partono le procedure per 5.000 nuovi assunti nella sanità del Lazio”. LE SLIDE.

Il 31 dicembre nel Lazio si chiuderanno le graduatorie ‘storiche’ dei concorsi svolti negli anni passati e da cui ancora oggi le Aziende e gli Enti del Servizio sanitario regionale attingono per l’assunzione di personale.
 
Sarà questa la conseguenza immediata di una proposta di legge approvata dalla Giunta regionale del Lazio e presentata questa mattina dal presidente della Regione Nicola Zingaretti e dall'assessore alla Sanità Alessio D’Amato. L’obiettivo è chiaro: consentire l’ingresso nei ranghi del servizio sanitario regionale alle leve più giovani che oggi spesso si trovano la strada sbarrata dalla presenza di idonei storici presenti in graduatoria.
 
“Era consuetudine da più di dieci anni che il Parlamento prorogasse con le manovre e i Milleproroghe le graduatorie”, ha detto D’Amato. Con l’approvazione di questa legge, che ora passerà al Consiglio, le graduatorie superiori ai tre anni al 31 dicembre decadranno. “Accade di frequente che vengano chiamati operatori di 60-61 anni, perché sono collocati in graduatorie che hanno dieci anni e più e questa non è la cosa migliore" vista la delicatezza della materia”.
 
Il fenomeno non dovrebbe più ripetersi in futuro: “La nuova normativa prevede infatti l'espletamento dei concorsi e la formazione di graduatorie a cui attingere per un periodo massimo di 36 mesi, tempo oltre il quale decadono automaticamente senza alcuna possibilità di proroga”.

Il secondo annuncio dato questa mattina dalle autorità regionali riguarda l’apertura di una stagione di concorsi che porterà a un profondo ricambio generazionale nel servizio sanitario regionale laziale.

“Sono in atto le procedure per la stabilizzazione di altri 1.500 precari in tutte le Asl della nostra Regione ma oggi abbiamo annunciato due altre novità”, ha detto il governatore Zingaretti. “Dopo la prima tranche del primi 3.500 neoassunti o stabilizzati tra i precari, partono le procedure per 5.000 nuovi assunti nella sanità del Lazio. Cinquemila in cinque anni era l'obiettivo che ci eravamo dati in campagna elettorale e ora vogliamo mantenere i patti”.
 
E sulla nuova proposta di legge, Zingaretti dice: “In un sistema sanitario che ha un età molto alta (il 35% degli operatori ha una media di 54 anni) lanciamo un messaggio di speranza a chi sta studiando nelle università per rientrare nel sistema: fare entrare una nuova generazione nel sistema sanitario regionale con concorsi e con certezze”.
 

22 Maggio 2018

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