Modificato piano sanitario Marche: “Superare modello ospedale unico, occorre assistenza diffusa”

Modificato piano sanitario Marche: “Superare modello ospedale unico, occorre assistenza diffusa”

Modificato piano sanitario Marche: “Superare modello ospedale unico, occorre assistenza diffusa”
In modo tale “che tenga conto di quanto accaduto durante l’emergenza pandemica”. La giunta regionale ha deliberato martedì 13 luglio la modifica del Piano Socio Sanitario Regionale 2020/2022. L’atto approderà ora in Consiglio per l’iter di approvazione. “L’obiettivo è raggiungere un maggiore equilibrio nella rete ospedaliera, evitando le concentrazioni previste dal modello dell’ospedale unico”, spiega Saltamartini.

“Superare il modello dell’’ospedale unico e procedere al una riorganizzazione della rete ospedaliera per una sanità più diffusa sul territorio e che tenga conto di quanto accaduto durante l’emergenza pandemica”.

A questo scopo, fa sapere la Regione, la giunta regionale ha deliberato, martedì 13 luglio, una modifica nell’ambito del Piano Socio Sanitario Regionale 2020/2022 in attesa di dotarsi del nuovo Piano socio-sanitario 2021/2023. L’atto approderà ora in Consiglio per l’iter di approvazione.
“L’obiettivo – spiega l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – è raggiungere un maggiore equilibrio nella rete ospedaliera, evitando le concentrazioni previste dal modello dell’ospedale unico, favorendo invece una diffusione sul territorio in coerenza con il programma elettorale del presidente Acquaroli e considerato il nuovo scenario dei bisogni assistenziali che si è delineato nel corso della pandemia”.

“Per questo motivo – spiega Saltamartini – è necessario rivedere le direttrici di sviluppo della rete ospedaliera marchigiana, fermo restando il completamento degli ospedali già in fase avanzata di realizzazione. La Regione vuole garantire in questo modo un miglioramento dell'offerta sanitaria per la popolazione marchigiana e, di conseguenza, la riduzione della mobilità passiva”.

Ecco il passaggio del Piano Socio Sanitario a pagina 56 che viene così modificato: “La riorganizzazione e riqualificazione della rete ospedaliera marchigiana viene realizzata in base ad un modello organizzativo-strutturale che supera quello di accentramento dei servizi ospedalieri ma si svilupperà, sempre nell’ottica di adeguamento al DM 70/2015, secondo direttrici che si inseriscono nell’ambito delle recenti disposizioni nazionali, emerse a seguito degli eventi pandemici, in termini di posti letto e specializzazione dei servizi offerti, e delle indicazioni contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), al fine di garantire un miglioramento dell'offerta sanitaria per la popolazione marchigiana e, pertanto, la riduzione della mobilità passiva, venendo incontro ai rilievi del rapporto 2021 sul Coordinamento della finanza pubblica a cura della Corte dei Conti – Sezioni riunite in sede di controllo”.

“Tale obiettivo – prosegue – verrà realizzato attraverso la revisione del sistema ospedaliero sulla base del livello organizzativo e l'adeguamento della dotazione dei posti letto, il potenziamento della strumentazione tecnologica avanzata, l’integrazione ed il potenziamento dei sistemi informativi, strumenti per la gestione del sovraffollamento nelle strutture di pronto soccorso, il coinvolgimento attivo del paziente nel processo di cura e, non ultimo, la realizzazione di nuovi ospedali a Pesaro, Macerata e San Benedetto del Tronto, tenendo conto dei finanziamenti statali già previsti e del superamento del modello dell'ospedale unico in una logica di rete ospedaliera integrata sul territorio. I nuovi ospedali in fase di realizzazione: – conclude – il nuovo Ospedale Materno infantile Salesi di Ancona, l'Ospedale Ancona Sud Inrca Ancona-Osimo ed il nuovo ospedale di Fermo dovranno completare la loro realizzazione in tempi rapidi”.

15 Luglio 2021

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