‘L’Oss sul territorio a servizio di un welfare di prossimità’. Il seminario dela ‘Bottega del Possibile’ il 21 aprile a Torre Pellice

‘L’Oss sul territorio a servizio di un welfare di prossimità’. Il seminario dela ‘Bottega del Possibile’ il 21 aprile a Torre Pellice

‘L’Oss sul territorio a servizio di un welfare di prossimità’. Il seminario dela ‘Bottega del Possibile’ il 21 aprile a Torre Pellice
La formazione continua dell'operatore consente al sistema  di offrire risposte appropriate dando concreto sostegno alla domiciliarità, poiché la casa, essendo il luogo significativo e più intimo dell’abitare, è il luogo che non si vorrebbe mai abbandonare.Il seminario vuole offrire un’occasione di riflessione e confronto su queste considerazioni e per capire quanto l’impiego dell’Oss sul territorio sia favorente al sistema di welfare di prossimità.

Al via il prossimo 21 aprile, presso ‘La Bottega del Possibile’ a Torre Pellice, il seminario ‘L’Oss sul territorio a servizio di un welfare di prossimità’. Obiettivo dell’iniziativa è riflettere su questa figura sul futuro dei servizi, sul modello di assistenza che il sistema pubblico intende assicurare ai cittadini per garantire il loro diritto alla domiciliarità.“Continuare a investire sull’Oss – spiegano gli organizzatori – anche con la formazione continua resa obbligatoria, è quanto mai necessario, affinché si consolidi ulteriormente la sua funzione e se ne valorizzi l’impiego non solo in ambito sanitario e residenziale, ma anche sul territorio, essendo l’operatore cardine per il sostegno della domiciliarità”.

L’impegno a sostenere la domiciliarità, da parte delle strutture residenziali, comporta l’impiego della figura dell’Oss sul territorio. Non per erogare soltanto prestazioni, ma per realizzare un contesto facilitante, attivare la rete formale e informale, fare da ponte tra struttura, i suoi servizi e la persona, favorire l’integrazione anche tra le diverse figure professionali. L’ascolto, la comunicazione, la relazione, la conoscenza del contesto territoriale e del sistema della rete dei servizi sono elementi cardine, per svolgere bene il compito assegnato.

L’Oss è la figura professionale che impersona un sistema di welfare di prossimità, sostenerlo e valorizzarlo significa riconoscere questo suo ruolo. La sua formazione continua, consente al sistema stesso di offrire risposte appropriate dando concreto sostegno alla domiciliarità, poiché la casa, essendo il luogo significativo e più intimo dell’abitare, è il luogo che non si vorrebbe mai abbandonare.

Il seminario vuole offrire un’occasione di riflessione e confronto su queste considerazioni e per capire quanto l’impiego dell’Oss sul territorio sia favorente al sistema di welfare di prossimità, ne accresca le competenze e valorizzi la figura..
 

18 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...

Fuga dagli ospedali. Anaao Piemonte: “In dieci anni -280 dirigenti medici, tornano a salire le dimissioni”
Fuga dagli ospedali. Anaao Piemonte: “In dieci anni -280 dirigenti medici, tornano a salire le dimissioni”

Il numero di medici ospedalieri in Piemonte è diminuito di 280 unità in 10 anni. è quando emerge dall'analisi decennale condotta dal centro Studi Anaao Assomed sul personale medico ospedaliero...