AO Alessandria. Dopo il referto che indicava l’omosessualità del paziente incontro con le organizzazioni Lgbtqi

AO Alessandria. Dopo il referto che indicava l’omosessualità del paziente incontro con le organizzazioni Lgbtqi

AO Alessandria. Dopo il referto che indicava l’omosessualità del paziente incontro con le organizzazioni Lgbtqi
Le organizzazioni – secondo quanto riferito dall’Azienda - hanno apprezzato i chiarimenti forniti, sottolineando come “l’iter indicato sia quello di accoglienza della persona e tutela della salute e della privacy che varie associazioni a tutela dei diritti LGBTQI condividono come istanza a livello nazionale”.

Come anticipato sabato scorso l'AO di Alessandria ha incontrato oggi le organizzazioni LGBTQI per illustrare le procedure che vengono eseguite nella Struttura di Malattie Infettive.
 
Alle organizzazioni presenti – Tessere le Identità, Casa di Quartiere, TLI e Tribunale dei Diritti del Malato – è stata illustrata dal dr. Guido Chichino, direttore della Struttura di Malattie Infettive, la gestione del percorso del paziente e la specificità del reparto, che avviene nel rispetto della riservatezza, della privacy e della tutela del paziente.
 
La raccolta durante l’anamnesi dei dati utili per il quadro più preciso possibile del processo di cura – spiega una nota dell’azienda – avviene nel rispetto del dato oggettivo e con approccio rigorosamente scientifico: nel campo delle malattie infettive l’epidemiologia è fondamentale.
 
La documentazione sanitaria è riservata, il personale opera nel rispetto della privacy e del segreto d’ufficio. La lettera di dimissione è un riassunto del percorso del ricovero, che viene consegnata normalmente in busta chiusa, salvo casi particolari, ad esempio terapie complesse per pazienti anziani, dove il personale si assicura che siano comprese e seguite.
 
La lettera di dimissioni – spiega ancora la nota – è un documento riservato e destinato esclusivamente al paziente e può essere modificata con l’omissione di alcuni dati, come accade, a seguito di specifica richiesta dei pazienti direttamente al reparto.
 
Le organizzazioni – secondo quanto riferito dall’Azienda – hanno apprezzato i chiarimenti forniti, sottolineando come “l’iter indicato sia quello di accoglienza della persona e tutela della salute e della privacy che varie associazioni a tutela dei diritti LGBTQI condividono come istanza a livello nazionale”.
 
Durante l’incontro è emersa inoltre la volontà da parte delle organizzazioni e dell’Azienda a  proseguire la collaborazione per la sensibilizzazione verso ogni orientamento sessuale e identità di genere, azione che sarà concretizzata con interventi utili a incrementare quanto già realizzato, anche per sottolineare alcuni aspetti specifici come l’importanza della vaccinazione o l’importanza del test HIV.
 
Le organizzazioni hanno inoltre ricordato che qualora venga percepita una discriminazione, esiste lo sportello provinciale UNAR che agisce in qualità di mediatore.

15 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...