Omceo Torino chiede rimozione Venturi da Comitato di settore

Omceo Torino chiede rimozione Venturi da Comitato di settore

Omceo Torino chiede rimozione Venturi da Comitato di settore

Gentile direttore,
come Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino ci preme intervenire sulle gravissime affermazioni pronunciate da Sergio Venturi, presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità, durante il Consiglio nazionale della Fials a Riccione. Chiediamo al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, di rimuovere il dottor Venturi dall’incarico. Riteniamo infatti che le sue parole rivelino approssimazione, ignoranza e incomprensibile pregiudizio su temi che pure dovrebbero essere di estrema rilevanza per la carica istituzionale ricoperta.
 
Ci riferiamo, ad esempio, alla proposta di sostituire la figura del medico con quella dell’infermiere o del tecnico, perché “un medico neo assunto costa 70mila euro complessivamente e un infermiere o un tecnico ne costa 36mila”. Oppure ad affermazioni secondo le quali “il medico vuole fare il burocrate” in quanto “vuole essere lui a fare l’anamnesi”, o secondo cui stilare i referti delle ecografie possa essere compito dei tecnici di radiologia e le anestesie debbano essere effettuate dagli infermieri.
 
Più in generale, attribuire ad altre categorie di operatori sanitari funzioni che sono di competenza medica, e solo per motivi meramente economici, ci pare davvero privo di buonsenso e privo di conoscenza dei percorsi formativi, della preparazione e delle capacità delle singole professioni, che in questo modo vengono coinvolte in una contrapposizione dannosa per l’intero Sistema sanitario.
 
Il pericolo maggiore, in definitiva, è che provvedimenti di questo tipo finiscano per mettere a rischio la salute dei pazienti.
Dunque chiediamo al presidente Bonaccini non solo di smentire le dichiarazioni effettuate dal dottor Venturi, ma di sollevarlo dall’incarico, a fronte di una manifesta inidoneità a ricoprire tale ruolo.
 
Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino

08 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Le competenze non si riscrivono una professione alla volta
Le competenze non si riscrivono una professione alla volta

Gentile Direttore,il caso dell’Atto del Governo n. 440 mostra quanto sia delicato intervenire sulla disciplina delle attività di una professione senza valutare contestualmente gli effetti che quelle modifiche possono produrre...

La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane
La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane

Gentile Direttore,quando parliamo di salute, il pensiero corre quasi automaticamente agli ospedali, agli ambulatori, alle liste d’attesa e alle prestazioni sanitarie. È comprensibile, ma è una rappresentazione incompleta della salute...

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato
Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Gentile Direttore, il disegno di legge N° 179/2023 “Modifiche al decreto legislativo 4 agosto 2016, n.171, in materia di nomina del Direttore Generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende Ospedaliere...

Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative
Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative

Gentile Direttore,la barca della scienza naviga verso orizzonti sempre nuovi e, per esplorare territori ancora in parte ignoti, richiede oggi un approccio globale - quello della "One Health" - e...