All’Asl di Biella un progetto per premiare i giovani medici

All’Asl di Biella un progetto per premiare i giovani medici

All’Asl di Biella un progetto per premiare i giovani medici
I medici in servizio da meno di 5 anni potranno presentare un progetto formativo individuale annuale per la crescita professionale, per il quale è previsto un incentivo economico. Gli autori dei progetti più meritevoli avranno l'opportunità di svolgere, con costi a totale carico dell’azienda, uno stage presso un'altra realtà ospedaliera o centro di ricerca, in Italia o all'estero.

“Il filosofo olandese Spinoza sosteneva: ‘la strada che porta alla conoscenza è una strada che passa per dei buoni incontri’. Ed è proprio con la volontà di alimentare la conoscenza che l'Asl di Biella in questi mesi ha messo in piedi un innovativo progetto, studiato in ogni dettaglio per valorizzare l'impegno dei suoi medici più giovani”. Così la Asl annuncia in una nota l’avvio del progetto che punta a “coniugare professionalità e merito”. Un’ idea, spiega la Asl, “nata da una sinergia instaurata con i sindacati (area dirigenza medica e veterinaria) che apre scenari e prospettive innovative, offrendo opportunità di crescita anche al di là dei confini biellesi”.

Nel corso del 2017 i medici in servizio da meno di cinque anni, se lo vorranno, potranno presentare un progetto formativo individuale annuale con l'obiettivo di puntare alla crescita professionale. Un progetto che tenga conto degli obiettivi e delle strategie dell'azienda che verrà condiviso con il direttore della struttura di riferimento, e per il quale è stato fissato e concordato lo scorso giugno in sede di contrattazione sindacale un incentivo economico.

Ma non è tutto. La Direzione Aziendale ha offerto una ulteriore prospettiva; perché gli autori dei progetti ritenuti più meritevoli verranno premiati e avranno l'opportunità di svolgere uno stage presso un'altra realtà ospedaliera o centro di ricerca – in Italia o all'estero – in relazione alle attività o al campo di specialità in cui operano. Sarà l'azienda a coprire tutti i costi dello stage.

“La parola chiave è ‘valore’. Vogliamo dare valore – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli – al merito e alla competenza. In un momento storico come quello attuale siamo, infatti, convinti che scegliere di investire sui nostri professionisti sia il modo migliore per ottimizzare al meglio le risorse a disposizione. È un investimento sulla cultura che – siamo certi – avrà risvolti importanti nel consolidare quello scambio di saperi che, attraverso i nostri professionisti, verranno poi importati a Biella”.

16 Gennaio 2017

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