Vaccini. Il Veneto ci ripensa. Sospesa la moratoria “in ossequio al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”

Vaccini. Il Veneto ci ripensa. Sospesa la moratoria “in ossequio al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”

Vaccini. Il Veneto ci ripensa. Sospesa la moratoria “in ossequio al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”
È quanto stabilisce il decreto n. 114/2017 e firmato dal DG della sanità regionale Domenico Matoan. Si chiude così la polemica tra Regione e Governo culminata, nella giornata di ieri, con l'invio di una nota da parte delle ministre della Salute e dell'Istruzione con la quale si invitava il presidente Zaia a rivedere la sua posizione sul decreto che introduceva una moratoria fino al 2019 per l’obbligo di presentazione alla scuola del documento che attesta le vaccinazione.

Stop alla moratoria in Veneto. Il Direttore generale della sanità regionale Domenico Matoan ha firmato il decreto n. 114/2017 con la quale viene sospeso il precedente decreto n. 111/2017 che introduceva una moratoria fino al 2019 per l’obbligo di presentazione alla scuola del documento che attesta le vaccinazioni.
 
Si conclude così la polemica tra Governo e Regione Veneto portata avanti negli ultimi giorni e culminata, ieri, con l'invio di una nota da parte delle ministre della Salute e dell'Istruzione, rispettivamente Beatrice Lorenzin Valeria Fedeli, con la quale si invitava il presidente Luca Zaia a rivedere la sua posizione sulla moratoria per non essere "contra legem".
 
Nel decreto 114/2017 si spiega che, la sospensione del decreto 111/2017, è stabilita "in ossequio al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni” ed alle luce delle ulteriori indicazioni in ordine all'accesso e alla frequenza dei servizi per l'infanzia contenute nella nota inviata dalle ministre Lorenzin e Fedeli.

07 Settembre 2017

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