Lazio. Consiglio di Stato: “No a tamponi nei centri privati”

Lazio. Consiglio di Stato: “No a tamponi nei centri privati”

Lazio. Consiglio di Stato: “No a tamponi nei centri privati”
Con un decreto cautelare monocratico ribaltata l’ordinanza del Tar che aveva dato il via libera all’esecuzione dei tamponi da parte dei centri privati. La discussione collegiale del merito è stata fissata per il 16 luglio 2020. IL DECRETO

Il Consiglio di Stato, con il decreto cautelare monocratico 3769/2020 depositato oggi, in riforma dell'ordinanza cautelare del Tar Lazio, stabilisce che i centri diagnostici privati non possono eseguire i tamponi, in quanto tale attività di analisi e tracciatura è stata affidata dalla Regione, in esclusiva, al servizio diagnostico pubblico tramite la rete d'eccellenza Coronet Lazio.
 
La rete Coronet “è idonea a gestire, tracciare, elaborare la sottoposizione a test senza che l'auspicato contributo privato sia di decisiva utilità”.
 
L'esistenza dei falsi positivi e negativi, infatti “deve condurre a un impegno sempre più forte per ridurne la percentuale” e ciò “appare realizzabile meglio e in più breve tempo se il sistema dei test sia concentrato in una rete di presidi per lo più pubblici, di grandi dimensioni, ovvero sedi di corsi universitari, con la guida – di assoluta e indiscussa affidabilità – allo Spallanzani”.
 
Tale scelta risulta legittima in quanto risponde “ad esigenze di prioritario interesse generale» e ragionevolmente giustifica la scelta di «concentrazione nel Coronet Lazio della effettuazione, tracciatura, elaborazione di tale tipo di test anti Covid-19”. La discussione collegiale del merito è stata fissata per il 16 luglio 2020.

26 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....