Cancro al seno. Donne più aderenti a terapia ormonale se assumono altri farmaci per patologie croniche

Cancro al seno. Donne più aderenti a terapia ormonale se assumono altri farmaci per patologie croniche

Cancro al seno. Donne più aderenti a terapia ormonale se assumono altri farmaci per patologie croniche
E' quanto emerge da uno studio statunitense, pubblicato da JAMA Oncology. La probabilità che una donna con tumore al seno continui ad assumere costantemente la terapia ormonale aumenta proporzionalmente alla buona aderenza alle prescrizioni di farmaci per altre patologie croniche

(Reuters Health) – La probabilità che una donna con tumore al seno continui ad assumere costantemente la terapia ormonale aumenta proporzionalmente alla buona aderenza alle prescrizioni di farmaci per altre patologie croniche. È quanto emerge da uno studio statunitense pubblicato su Jama Oncology. 
 
Va ricordato che la non aderenza delle donne alle prescrizioni ormonali per il cancro al seno è stata già indagata in passato e si è visto che una notevole percentuale di queste (dal 30 al 50%) interrompeva prematuramente la terapia ormonale. Partendo da questi presupposti alcuni ricercatori del Columbia University Medical Center di New York City guidati da Alfred Neugut, hanno indagato se fosse possibile prevedere la non aderenza alla terapia ormonale contro il cancro al seno esplorando i comportamenti precedenti delle donne nei confronti delle prescrizioni di farmaci per diversi tipi di malattie croniche.
 
Lo studio
I ricercatori hanno utilizzato i dati dei registri assicurativi di 21.255 donne che tra il 2010 e il 2012 avevano ricevuto una diagnosi di cancro al seno localizzato, allo scopo di verificare se il loro comportamento nel passato poteva in qualche modo prevedere l’adesione delle donne alla terapia ormonale.
Si è così evidenziato che il 63% delle donne considerate, tra tutte quelle che avevano completato almeno due cicli di terapia ormonale secondo le prescrizioni, in passato avevano ricevuto le prescrizioni di almeno un farmaco per ipertensione, iperlipidemia, reflusso acido, problemi alla tiroide, diabete o per l’osteoporosi.
 
E sulla base di quando le donne avevano completato le loro precedenti prescrizioni, circa il 16% mostrava di non aderire alla terapia ormonale. Più precisamente, tra le donne che avevano assunto, come indicato nella prescrizione, almeno un farmaco per una condizione cronica, circa 1 su 10 non aveva aderito alla terapia ormonale. In confronto, circa una donna su cinque tra quelle a cui non erano mai stati prescritti farmaci per una malattia cronica, sono state non aderenti alla terapia ormonale, allo stesso modo in cui era avvenuto per una su quattro donne tra quelle che in passato non avevano aderito alle prescrizioni per altre malattie croniche. In pratica, ha ribadito Neugut, chi non era stato aderente alle prescrizioni del passato per una qualsiasi altra condizione cronica, aveva lo stesso rischio di non essere aderente alla terapia ormonale anti-cancro, e viceversa.

Sebbene, secondo gli autori, i risultati dello studio non si possano generalizzare all’intera popolazione, poiché i dati sono stati raccolti solo dai documenti assicurativi e altri fattori avrebbero potuto influenzare la non aderenza alle terapie ormonali, questo studio può essere utile ad identificare quelle fasce di donne su cui mirare interventi atti a migliorare la compliance alle prescrizioni di farmaci antitumorali.

Fonte: JAMA Oncol 2016

Andrew M. Seaman

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Andrew M. Seaman

10 Giugno 2016

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