Quotidiano on line
di informazione sanitaria
19 GENNNAIO 2020
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Demenza. Livelli di emoglobina sia alti che bassi aumentano il rischio

Livelli sia alti che bassi di emoglobina sono associati a un aumento del rischio di demenza.È quanto emerge da uno studio condotto sulla base dei dati raccolti nell’ambito del Rotterdam Study . I risultati della ricerca sono stati pubblicati da Neurology.

02 AGO - (Reuters Health) – Un team di ricercatori olandesi – coordinati da Frank Wolters, dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam - ha preso i dati di 12.305 persone per esaminare i livelli di emoglobina o anemia e il rischio di demenza. Un sottogruppo di 5.319 partecipanti, poi, è stato sottoposto a risonanza magnetica per studiare patologie cerebrali vascolari, connettività strutturale e perfusione cerebrale.
 
Complessivamente, il 6,1% dei partecipanti aveva anemia e 1520 individui hanno sviluppato demenza in un follow-up medio di 12,1 anni. Rispetto al quintile medio dei livelli di emoglobina, il quintile più basso era associato a un aumento del rischio del 29% di tutte le cause di demenza e un aumento del 36% del rischio di malattia di Alzheimer.

Il quintile più alto, invece, era associato a un aumentato rischio del 20% di demenza per qualsiasi causa, rispetto al quintile medio. L’anemia, infine, era associata a un aumento del 34% del rischio di demenza per tutte le cause e a un aumento del 41% della malattia di Alzheimer.
 
Anche il volume di iperintensità della materia bianca e la connettività strutturale sono stati peggiori sia nella gamma inferiore che in quella superiore dei livelli di emoglobina e la connettività strutturale sarebbe stata significativamente peggiore negli individui con anemia rispetto a quelli senza.

Bassi livelli di emoglobina, ma non elevati, sono risultati associati a maggiore prevalenza dei cosiddetti microbleeds, mentre né i livelli di emoglobina né l’anemia sono risultati correlati alla presenza di infarti lacunari o corticali. Infine, i livelli di emoglobina sarebbero stati associati in modo lineare alla perfusione cerebrale.

Fonte: Neurology
 
Will Boggs
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 

02 agosto 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy