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Coronavirus. Assosalute, ecco come favorire il nostro benessere fisico e psicologico


Dall’Associazione nazionale farmaci di automedicazione  arrivano i suggerimenti per mantenersi in forma ed anche come curarsi difronte ai piccoli imprevisti che potrebbero capitare soprattutto ai meno allenati in questo periodo di lunga permanenza nelle proprie case

23 APR - Mezz’ora di attività fisica al risveglio, magari ogni mattina come una leggera corsetta sul posto, seguita da un po' di stretching oppure alzarsi ogni 45-60 minuti e fare dello stretching al collo, schiena e arti inferiori e superiori.

Sono questi solo alcuni dei consigli per rimanere in forma anche stando a casa che Assosalute, l’Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica, ha messo a punto in questo periodo in cui stiamo sperimentando il distanziamento sociale per le misure di contenimento del Coronavirus.

Esercizi che ci aiutano a rimanere in salute non solo fisicamente ma anche psicologicamente accompagnati da un vademecum per trattare quei piccoli imprevisti che potrebbero capitare soprattutto ai meno allenati.

Una regolare attività fisica, sottolinea Assosalute è, infatti, fondamentale non solo per mantenersi in buona forma, ma anche per alleviare una serie di piccoli disturbi che possono essere stati acuiti in queste settimane dall’eccessiva sedentarietà, e da una prolungata postura scorretta di fronte a tv o pc:


- svolgere regolarmente mezz’ora di attività fisica al risveglio, come una leggera corsetta sul posto, seguita da un po' di stretching, può aiutarci nella regolazione del ciclo intestinale, che rischia di diventare pigro a causa di quantità di cibo maggiori o più elaborate e alla sedentarietà.
- alzarsi ogni 45-60 minuti e fare dello stretching al collo, schiena e arti inferiori e superiori, può aiutarci a mantenere in forma le articolazioni e i muscoli che circondano la colonna vertebrale, alleviandoli dal “sovraccarico” o dalla “compressione” dovute a una postura scorretta.
- sollevarsi ogni 30 minuti sulla punta dei piedi, facendo così lavorare le caviglie, oppure muovere qualche passo, può aiutare il flusso venoso ed evitare la fastidiosa sensazione di caviglie e gambe gonfie e appesantite.
Praticare, quindi, una lieve attività fisica appena svegli, e in modo regolare durante tutta la giornata, può aiutarci a evitare la sensazione di pesantezza e torpore e può avere effetti positivi anche sul nostro umore.
 
 
“L’attività fisica, anche di bassa intensità come quella che possiamo svolgere tra le mura domestiche – rileva Assosalute – può essere, infatti, un valido aiuto per diminuire i livelli di stress e godere di un buon riposo durante la notte o per liberarci dai fastidiosi mal di testa, dall’irritabilità e talvolta anche dal malumore, che possono sorgere quando si passano tante ore in casa. Se praticare semplici esercizi può aiutare a sentirsi meglio, è però importante fare attenzione ai movimenti. Molti, in queste settimane, stanno ricorrendo all’aiuto di video e App per svolgere attività fisica, senza quindi poter contare sull’aiuto dei professionisti che normalmente in palestra correggono eventuali posture scorrette, prevenendo lesioni in grado di bloccare il movimento”.

In questa nuova situazione, quindi, prosegue Assosalute “l’attenzione alla correttezza dei movimenti che svolgiamo è molto importante perché, se chiediamo troppo al nostro organismo senza la necessaria preparazione, rischiamo di incorrere in alcuni piccoli disturbi. In questi casi, un valido aiuto arriva dai farmaci di automedicazione, riconoscibili dal bollino rosso che sorride sulla confezione”.
 
Ecco quindi come autocurarsi in caso di:
- eccesso di acido lattico: se si esagera con l’attività si può verificare un accumulo di acido lattico nei muscoli e, quindi, un dolore diffuso a tendini e articolazioni. Per alleviare questi sintomi è possibile fare ricorso ai fans (antinfiammatori non steroidei) e ai medicinali che favoriscono il rilassamento dei muscoli provati dallo sforzo.
 
- crampi:  se si pratica attività fisica senza il giusto riscaldamento, possono comparire crampi, con la zona colpita che risulta rigida e bloccata nel movimento. Anche in questo caso gli antinfiammatori non steroidei possono aiutare a sciogliere il muscolo e, quindi, ad alleviare il dolore, insieme all’assunzione regolare di sali minerali come il magnesio, essenziale per il rilassamento del muscolo.
 
- contusioni:  è importante fare molta attenzione, quando ci si allena in casa, al rischio di contusioni. Queste possono essere facilmente trattate facendo ricorso a una crema o a un gel a base di escina che, insieme a un antinfiammatorio, favorirà il riassorbimento dell’ematoma.
 
- distorsioni: anche se non possiamo correre o fare attività fisica ad alta intensità, esiste comunque il rischio di distorsioni. In questo caso è bene mantenere a riposo l’articolazione e applicare creme, pomate, cerotti o gel contenenti antinfiammatori non steroidei che aiuteranno a ridurre l’infiammazione, il gonfiore e soprattutto il dolore.

23 aprile 2020
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