Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 26 OTTOBRE 2021
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Patologie testa e collo. Un futuro nella telemedicina

di Lisa Rapaport

La telemedicina potrebbe ben presto diventare una realtà concreta per la diagnosi delle patologie della testa e del collo. Negli Stati Uniti un piccolo gruppo di pazienti è stato invitato a usare otoscopi digitali e smartphone per catturare immagini delle loro orofaringi e dei canali uditivi. Nella grande maggioranza dei casi queste sono state ritenute clinicamente valide dai medici.

29 GEN - (Reuters Health) – Secondo uno studio condotto dall’ Università della California di San Francisco, smartphone e otoscopi digitali possono rappresentare una svolta per le valutazioni otorinolaringoiatriche in telemedicina. Tra l’1 e il 15 luglio 2020, i ricercatori guidati da Yi Cai hanno chiesto a 23 pazienti – che si erano presentati per visite di persona – di utilizzare smartphone e videoscopi digitali per catturare immagini delle loro orofaringi e dei canali uditivi. I ricercatori e un otorinolaringoiatra, in cieco, hanno successivamente valutato le immagini prodotte dai pazienti.
 
Le immagini acquisite con otoscopi digitali sono state considerate accettabili dai medici per gli esami dell’orecchio nel 95% dei casi e dal revisore in cieco nel 91% dei casi. Con i videoesami della faringe, sia i medici, sia il revisore in cieco hanno avuto meno probabilità di considerare accettabili le immagini degli endoscopi digitali (rispettivamente 40% e 14%), rispetto a quelle degli smartphone (rispettivamente 63% e 55%).

“Abbiamo riscontrato che le immagini delle orecchie per l’esame obiettivo acquisite dai pazienti con un otoscopio digitale e quelle dell’orofaringe, ottenute tramite uno smartphone, erano immagini cliniche ritenute utili dagli otorinolaringoiatri”, osserva Yi Cai, autore principale dello studio.


Anche se lo studio è stato condotto in un contesto clinico, in cui erano forniti videoscopi digitali, i ricercatori hanno chiesto ai partecipanti se fossero disposti a pagare 35 dollari per una versione domestica del dispositivo da usare per future visite in telemedicina e il 91% dei soggetti ha risposto affermativamente. Inoltre, il 70% dei pazienti ha dichiarato che l’otoscopio digitale era facile da usare.

Nel complesso, l’87% dei pazienti ha segnalato di essere rimasto soddisfatto dall’esperienza di usare un otoscopio digitale e il 65% ha affermato che preferirebbe visite in telemedicina invece che in presenza, se si riuscissero a raggiungere gli stessi obiettivi con la visita da remoto.

Fonte: JAMA Otolaryngology-Head & Neck Surgery

Lisa Rapaport

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

29 gennaio 2021
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy