Brevetti Covid. Niente da fare al WTO, non passa la proposta di sospensione di India e Sudafrica

Brevetti Covid. Niente da fare al WTO, non passa la proposta di sospensione di India e Sudafrica

Brevetti Covid. Niente da fare al WTO, non passa la proposta di sospensione di India e Sudafrica
A non accogliere le petizioni presentate all'Organizzazione mondiale del commercio sono stati una serie di Paesi “ad alto reddito più il Brasile”, ha riferito Bbc. Secondo questi Paesi, i brevetti sarebbero importanti incentivi all’innovazione e le regole in merito sarebbero state rese già sufficientemente flessibili durante la pandemia. I membri del Consiglio hanno comunque acconsentito a proseguire discussioni sull’argomento.

I Paesi membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (Omc/Wto) non hanno raggiunto un accordo su una deroga sui brevetti per la produzione di vaccini contro il Covid-19 che, secondo alcuni Paesi, renderebbe più semplice la produzione dei sieri in regioni del mondo a basso reddito.
 
Come ricostruiscono l’emittente britannica Bbc e altre fonti della stampa internazionale, l’iniziativa relativa alla deroga sui brevetti e alla sospensione dei diritti di proprietà intellettuale è stata proposta da Sudafrica e India nell’ambito delle discussioni del Consiglio per il Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights (Trips) dell’organismo in corso da ieri a Ginevra.
 
A non accogliere le petizioni sono stati una serie di Paesi “ad alto reddito più il Brasile”, ha riferito Bbc. Secondo questi Paesi, i brevetti sarebbero importanti incentivi all’innovazione e le regole in merito sarebbero state rese già sufficientemente flessibili durante la pandemia. I membri del Consiglio hanno comunque acconsentito a proseguire discussioni sull’argomento.
 
La delegazione indiana, che già nei giorni scorsi aveva messo l’accento sul fatto che non si sta producendo un numero di vaccini sufficiente, avrebbe inoltre evidenziato che i Paesi che si stanno opponendo agli emendamenti del Trips sono gli stessi che si sono assicurati il maggior numero di dosi. Un comportamento, questo, secondo la delegazione di Delhi, che starebbe ostacolando un programma mondiale coordinato di immunizzazione.
 
Secondo il portale d’informazione sudafricano News 24, nei giorni scorsi 31 tra le maggiori aziende farmaceutiche del mondo, tra le quali alcune delle produttrici dei vaccini attualmente in commercio, come Pfizer e Astrazeneca, hanno inviato una lettera al presidente americano Joe Biden chiedendogli di continuare a opporsi alle richieste di India e Sudafrica. Secondo le aziende, eliminare i brevetti “significherebbe danneggiare la risposta globale alla pandemia”.
 
Fonte: Dire

11 Marzo 2021

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