Toscana. Sanità d’iniziativa e liste di attesa, siglato un accordo Regione-Fimmg

Toscana. Sanità d’iniziativa e liste di attesa, siglato un accordo Regione-Fimmg

Toscana. Sanità d’iniziativa e liste di attesa, siglato un accordo Regione-Fimmg
Firmato dall'assessore Stefania Saccardi e dal segretario regionale Fimmg Alessio Nastruzzi, il documento mira a potenziare ed estendere la sanità d'iniziativa, sviluppare il modello di cure primarie, risolvere il problema delle liste di attesa. "Abbiamo anche condiviso - ha spiegato Nastruzzi - la necessità di rilanciare la scuola toscana di formazione"

Potenziare ed estendere la sanità d'iniziativa, sviluppare il modello di cure primarie, risolvere il problema delle liste di attesa. Sono alcuni dei punti del protocollo siglato tra Regione Toscana e Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) per garantire un maggiore livello di tutela della salute dei cittadini. Per la Regione, il documento è stato firmato dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, per la Fimmg dal segretario regionale toscano Alessio Nastruzzi.

"Con la Fimmg – dichiara l'assessore Saccardi – condividamo la necessità di elaborare strategie comuni da adottare per garantire ai cittadini toscani maggiori livelli di tutela della salute, in un quadro di compatibilità e sostenibilità economica. In particolare, vogliamo sviluppare un modello di cure primarie avanzato, orientato alla comunità, attivato su azioni di prevenzione, gestione della cronicità, accessibilità delle cure e continuità assistenziale".

Tra i punti salienti dell'accordo, appunto, l'estensione progressiva e in tempi rapidi della nuova sanità d'iniziativa, e la necessità di risolvere il problema delle liste di attesa, sia con la possibilità di prenotare direttamente negli studi medici la diagnostica e la specialistica necessarie per i percorsi di urgenza e della gestione della cronicità, sia con l'apposizione sulle prescrizioni dei codici di priorità da parte di tutti i professionisti del servizio sanitario toscano.

"Abbiamo anche condiviso – aggiunge Alessio Nastruzzi – la necessità di rilanciare la scuola toscana di formazione quale strumento indispensabile per la formazione sia della medicina generale, sia per gli altri attori della sanità d'iniziativa, e la necessità di portare a termine la riorganizzazione di tutta la sanità del territorio e in particolare il governo clinico della medicina generale, con la creazione dei dipartimenti di medicina generale".


 


Lorenzo Proia

03 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni
Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la legge “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”, promossa dal Gruppo Pd, che introduce un sostegno economico...