Medico Inps aggredito a Chioggia. Leoni (Fnomceo): “Inaccettabile, si applichi a pieno la legge”

Medico Inps aggredito a Chioggia. Leoni (Fnomceo): “Inaccettabile, si applichi a pieno la legge”

Medico Inps aggredito a Chioggia. Leoni (Fnomceo): “Inaccettabile, si applichi a pieno la legge”
Il paziente ha dato in escandescenze perché il medico, non trovandolo a casa durante l’orario di visita, aveva aperto il verbale. L’uomo, arrivato poco dopo, ha iniziato a insultare e aggredire il medico, danneggiando il tablet e insultando il medico, di colore, con frasi razziste. Leoni: “E’ urgente e necessario convocare in tempi stretti l’Osservatorio permanente per la sicurezza e la prevenzione e completare un monitoraggio dei rischi sul territorio”.

"La violenza è sempre inaccettabile: ora chiediamo la piena applicazione della legge contro chi colpisce il personale sanitario. A nome di tutto l’Ordine veneziano esprimo solidarietà e vicinanza al collega, medico dell’Inps, aggredito ieri a Chioggia mentre stava semplicemente facendo il proprio lavoro”. Sono le parole con cui il presidente dell’Ordine dei Medici di Venezia, Giovanni Leoni, commenta l’ennesima violenza ai danni di un medico.

Il professionista, in forze all’istituto previdenziale, sarebbe stato aggredito e minacciato più volte durante una visita fiscale a un uomo in malattia. A peggiorare la situazione lo sfondo razzista degli insulti rivolti al medico perché di colore. Distrutto dall’aggressore anche il tablet che serve a registrare le visite di controllo. A far scattare l’ira del paziente sarebbe stata l’apertura del verbale da parte che medico che, recandosi a domicilio del paziente durare l’orario di visita, non lo ha trovato in casa. L’uomo è arrivato poco dopo e, scoperta l’apertura del verbale, ha dato in escandescenze.

“Durante la pandemia – prosegue il presidente del’Omceo Venezia – ci hanno chiamati eroi. Purtroppo è durata poco: ora i medici sono tornati a essere il bersaglio della frustrazione e dell’insoddisfazione dei pazienti». Gli episodi di violenza ai danni dei camici bianchi sono tornati, infatti, all’ordine del giorno: solo per citare gli ultimi, a marzo a Crotone una coppia ha cercato di strangolare una dottoressa di guardia medica e il vigilante che era con lei, mentre a maggio a Battipaglia, nel salernitano, due colleghe, di turno anche loro in guardia medica, sono state aggredite da un uomo che pretendeva un certificato di malattia rifiutando di farsi visitare”.

“Come FNOMCeO – prosegue Leoni – su indirizzo del presidente Filippo Anelli, fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato con impegno su questo fronte tanto da arrivare alla storica approvazione all’unanimità nell’estate scorsa della legge 113/2020, entrata in vigore il 23 settembre. Un provvedimento che inasprisce le pene per chi aggredisce medici e infermieri e introduce la procedibilità d’ufficio in caso di violenza contro il personale sanitario. Ora bisogna dare piena applicazione a questa legge e al Testo Unico sulla Sicurezza dei luoghi di lavoro: è urgente e necessario convocare in tempi stretti l’Osservatorio permanente per la sicurezza e la prevenzione e completare un monitoraggio dei rischi sul territorio”.

Per l’OMCeO veneziano ciò che serve, però, è anche la prevenzione e un cambio di passo culturale. Ricordando quale è la missione del medico. “Medici che – evidenzia la nota dell’Omceo Venezia -, come hanno spiegato spesso, fanno volentieri a meno degli applausi: chiedono solo rispetto e la possibilità di fare il loro lavoro, cioè curare i pazienti, in tutta serenità”.

03 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...