Cardiologia. Lorenzo Menicanti eletto Presidente della Rete italiana

Cardiologia. Lorenzo Menicanti eletto Presidente della Rete italiana

Cardiologia. Lorenzo Menicanti eletto Presidente della Rete italiana
Menicanti è Direttore Scientifico e Direttore dell’Area Chirurgica Cuore – Adulto all'IRCCS Policlinico San Donato. Per i prossimi tre anni presiederà il più grande network italiano di ricerca in ambito cardiovascolare, che riunisce 20 Irccs. “Il nostro scopo è quello di stringere ancora più stretti rapporti di ricerca con gli altri Irccs e con il Ministero della Salute, per cercare di produrre nuove conoscenze che possano migliorare la cura dei pazienti e dare un contributo nel migliorare il funzionamento del Ssn”.

Lorenzo Menicanti, Direttore Scientifico e Direttore dell’Area Chirurgica Cuore – Adulto all'IRCCS Policlinico San Donato, è stato eletto Presidente della Rete Cardiologica, l’associazione che riunisce 20 IRCCS – Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – dediti alle cura e alla ricerca sulle malattie cardiovascolari. Un ruolo prestigioso che lo vedrà in carica per i prossimi tre anni. Il dottor Menicanti succede alla professoressa Elena Tremoli, prima Presidente della Rete Cardiologica.

Costituita nel 2017 per volere del Ministero della Salute, la Rete Cardiologica ha come obiettivo la promozione della ricerca scientifica e tecnologica nel settore delle malattie cardiovascolari, favorendo la cooperazione tra Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Già membro del Consiglio Direttivo, Lorenzo Menicanti ha contribuito in modo significativo alla costituzione della Rete Cardiologica, rappresentando l’expertise del Policlinico San Donato, forte di oltre 30 anni di attività clinica in ambito cardiovascolare e di un impegno scientifico d’impatto per la ricerca nazionale e internazionale.

“Un incarico di grande responsabilità che rappresenta un riconoscimento di quanto è stato fatto e prodotto in termini di risultati clinici e di ricerca dal nostro ospedale – dichiara in una nota Menicanti – Il nostro scopo è quello di stringere ancora più stretti rapporti di ricerca con gli altri Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e con il Ministero della Salute, per cercare di produrre nuove conoscenze che possano migliorare la cura dei pazienti e dare un contributo nel migliorare il funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale. Sicuramente obbiettivi di grande valore e di notevole difficoltà, che speriamo di riuscire a concretizzare con l’impegno di tutti”.

25 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Fisco. Anaao: “Medici e dirigenti sanitari tartassati e puniti nel pubblico. Il governo adegui i nostri stipendi a quelli dei colleghi europei”
Fisco. Anaao: “Medici e dirigenti sanitari tartassati e puniti nel pubblico. Il governo adegui i nostri stipendi a quelli dei colleghi europei”

“I numeri sulle dichiarazioni 2024 fotografano un'Italia fiscalmente capovolti. Su 42,8 milioni di contribuenti, quasi la metà (47%) dichiara meno di 20mila euro e versa appena il 5% dell'Irpef. Chi...

Sicurezza alla guida. Simfer: “Non conta l’età, vanno valutate le reali capacità della persona”
Sicurezza alla guida. Simfer: “Non conta l’età, vanno valutate le reali capacità della persona”

La sicurezza alla guida non si tutela attraverso divieti generalizzati legati all’età o alla presenza di una patologia, ma valutando in modo rigoroso le reali capacità funzionali della persona. È...