Si chiude con un ringraziamento “a tutti i colleghi farmacisti, titolari e collaboratori” per “lo spirito di abnegazione con cui hanno garantito il servizio ininterrottamente, affrontando difficoltà inimmaginabili, sia dal punto di vista economico che burocratico” la nota con cui Giulio Mignani, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Rimini e delegato regionale Fofi, fa il punto sulle condizioni del servizio farmaceutico in Emilia a un mese dal sisma. Perché “la popolazione è stata rifornita dei farmaci necessari, spesso gratuitamente, anteponendo l’emergenza a qualsiasi logica od interesse commerciale” ed è quindi “emerso in modo inconfutabile l’aspetto di servizio della farmacia, in contrasto con l’immagine commerciale proposta dai mass-media”, sottolinea Mignani.
E dopo i giorni di estrema emergenza, ora per il servizio farmaceutico si è ripristinata una certa stabilità, anche se in molti casi si lavora nei container e numerose farmacie risultano gravemente danneggiate dal sisma. In particolare, spiega Mignani, “nel Modenese sono state toccate pesantemente diverse farmacie ubicate nei Comuni di: Mirandola, Finale Emilia, Cavezzo, San Felice, Mortizzuolo, Ponte Motta, Concordia, Carpi, Novi”.
Fin dal 20 maggio (la mattina della prima forte scossa) la Farmacia di Cividale di Mirandola è riuscita a garantire il servizio farmaceutico, seppure in condizioni estremamente disagiate, contando sull’apporto di una tenda fornita dalla Protezione Civile, poi di un camper attrezzato dei Volontari Farmacisti della Protezione Civile di Reggio Emilia e, ultimamente, usufruendo di un container allestito a Farmacia, reperito da Fofi in collaborazione con Federfarma.
Farmacentro ha fornito 2 containers, a favore delle farmacie di Medolla e S. Possidonio.
La farmacia di Mortizzuolo ha espletato il servizio e continua la propria attività in un container fornito da Fofi ed Alliance Healthcare Italia.
Le farmacie di Finale Emilia hanno inizialmente garantito il servizio grazie ad un camper attrezzato a Farmacia fornito da Fofi e dai Farmacisti Volontari di Cuneo, giunti sul posto già nella serata di martedì 22 maggio e sono ora presenti 3 containers, arredati da Th Khol, le cui spese saranno sostenute da Federfarma e Ordine Farmacisti Modena.
La Fofi, in collaborazione con Alliance Healthcare Italia, ha poi provveduto ad allestire ulteriori 14 containers dislocati: a San Felice (2), a Cavezzo, a Ponte Motta, a Mirandola (3), a Novi, a S. Antonio in Mercadello, a S. Martino Spino, a Concordia (2), a Carpi e a Fossoli di Carpi.
I containers complessivamente distribuiti sulla Provincia di Modena sono al momento 20. “All'interno dei tre containers di Finale Emilia, di quello di Medolla e di quello di San Possidonio – sottolinea Mignani – l'arredamento è stato fatto con la collaborazione di Th Khol e del Sig. Luca Ognibene, a cui vanno i nostri ringraziamenti. Altri soggetti hanno collaborato fattivamente a Medolla, Mirandola, Camposanto, Fossoli, San Possidonio”.
E concludendo con i ringraziamenti, Mignani si rivolge “in particolare anche all’Asl di Modena e a Federfarma Modena, che hanno collaborato fattivamente nel coordinare e stabilire il posizionamento dei containers e sono state di supporto alle farmacie, stabilendo i turni di servizio in base alla disponibilità”. E “a tutti i farmacisti che hanno dato questa dimostrazione di alta professionalità va il riconoscimento ed il plauso della Consulta degli Ordini dell’Emilia Romagna. Anche se la situazione rimane critica, il servizio farmaceutico è tuttora garantito a Mirandola, San Felice, Mortizzuolo, Cividale, Finale Emilia, Medolla, Camposanto, Novi, Concordia, Cavezzo, Carpi. Viene garantito, per ora, perfino il servizio notturno”.
L‘elenco della farmacie di turno è disponibile sul sito di Federfarma Modena: www.federfarmamo.it.