Sanità Day. Ballestrazzi (Fimp ER): “No al ridimensionamento del Ssn”

Sanità Day. Ballestrazzi (Fimp ER): “No al ridimensionamento del Ssn”

Sanità Day. Ballestrazzi (Fimp ER): “No al ridimensionamento del Ssn”
Dal segretario regionale Fimp Emilia Romagna arriva l’appello a difendere il Ssn. “I pediatri aderiscono con forza e convintamente al Sanità Day, consapevoli, come medici responsabili della salute dei cittadini del futuro, che la partita che si gioca adesso è decisiva per le sorti del Ssn”.

“Difendiamo il Sistema sanitario nazionale! No a un sistema sanitario pubblico povero per i poveri!” Queste sono le parole d’ordine del Sanità Day, la giornata nazionale di mobilitazione a difesa del sistema sanitario nazionale proclamata per oggi da tutte le sigle sindacali dell’area della dipendenza e dell’area convenzionata a cui Alessandro Ballestrazzi, segretario regionale Fimp Emilia-Romagna, annuncia l’assoluta adesione da parte dei pediatri italiani.

“Pur consapevoli del grave momento che sta vivendo il Paese – ha spiegato Ballestrazzi – le organizzazioni sindacali dei medici dipendenti e convenzionati italiani denunciano con forza il tentativo, neanche tanto occulto, di ridimensionare il Sistema Sanitario Nazionale rendendolo di fatto un servizio per le fasce più deboli della popolazione in nome del risparmio di spesa e dell’emergenza economica. Un sistema sanitario universalistico e solidaristico, oltre che soddisfare un diritto costituzionale, costituisce un elemento essenziale per lo sviluppo sociale ed economico di una società avanzata”.

Tuttavia, ha aggiunto il segretario regionale Emilia Romagna della Fimp, “assistiamo ogni giorno a ipotesi di tagli di spesa, al ridimensionamento dell’ambito dell’intervento pubblico, alle crescenti difficoltà degli operatori sanitari, alla politica delle Regioni oramai orientata al puro e semplice taglio dei costi. Tutto questo avviene in un contesto in cui aree di spesa privilegiate non vengono minimamente toccate mentre si scarica sui cittadini e sui servizi il costo della crisi. Per questo le organizzazioni dei medici dicono no a questo progetto di dequalificazione del Servizio sanitario nazionale e lo dicono con forza a tutta la società, consapevoli che solo insieme alle forze sociali si può uscire da questa situazione”.

I pediatri, conclude Ballestrazzi, “aderiscono con forza e convintamente a questa mobilitazione, proprio perché consapevoli, come medici responsabili della salute dei cittadini del futuro, che la partita che si gioca adesso è decisiva per le sorti di un servizio sanitario che, conviene ricordarlo, è stato giudicato tra i primi al mondo”.
 

28 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...