Covid. La Sardegna torna in zona bianca. Festa per l’anziana che a 105 anni ha sconfitto il virus

Covid. La Sardegna torna in zona bianca. Festa per l’anziana che a 105 anni ha sconfitto il virus

Covid. La Sardegna torna in zona bianca. Festa per l’anziana che a 105 anni ha sconfitto il virus
Emanate nuove ordinanze che modificano, tra le altre cose, le regole per l’ingresso nell’Isola per i turisti (che senza green pass dovranno notificare attraverso la piattaforma regionale di essere vaccinati o di essere negativi al tampone) e per gli spostamenti nelle seconde case, da ora sempre consentiti. Regolamentate con prescrizioni anche le riaperture di diverse attività economiche e sociali, ma le discoteche restano chiuse.

Da oggi la Sardegna riparte in fascia bianca. I dati delle due ultime settimane del ‘giallo’ sono infatti buoni: secondo il report (allegato) di monitoraggio della Cabina di Regia dell’Istituto Superiore di Sanità, dal 17 maggio 2021 al 23 maggio 2021 l’incidenza dei casi rilevati è di 14.95 per 100.000 abitanti e l’RT dello 0.54.

“Il ritorno alla zona bianca segna un nuovo punto di partenza per l’Isola, dopo tanti sacrifici” – dichiara il Presidente della Regione Christian Solinas -. “L’attribuzione della fascia a più basso rischio comporta un allentamento significativo delle restrizioni, ma non sarà un ‘liberi tutti’. Il virus rappresenta ancora un pericolo. Serviranno prudenza e senso di responsabilità da parte di tutti per difendere gli importanti risultati raggiunti sul piano epidemiologico, ma oggi possiamo finalmente guardare avanti con rinnovato ottimismo. La campagna vaccinale, che nell’Isola ha compiuto un’importante accelerazione, consente di avviarci a una nuova normalità, in sicurezza. La stagione turistica ha già mosso i primi passi e questa porterà una boccata d’ossigeno all’economia del nostro territorio”.

Per l’Assessore alla Sanità, Mario Nieddu, “il quadro epidemiologico della Sardegna riflette la zona bianca ormai da settimane. La cancellazione del coprifuoco è una scelta di buonsenso che va nella direzione auspicata, così come il cambio delle regole del sistema di classificazione, su cui abbiamo insistito con forza. Un ritorno alla normalità che non deve tradursi in alcun modo in un abbassamento del livello d’attenzione nei confronti del virus. Questa è un’opportunità per tutta l’Isola e ognuno dovrà fare la propria parte per difendere questo risultato”.

Ad inaugurare doppiamente questa giornata con senso di auspicio sono gli Auguri portati questa mattina presto dall’Unità mobile mutuo soccorso (UMMS) a Nuoro a casa di Tzia Michela Battasi che compie ben 105 anni (foto allegate). L’equipé di questa Unità esulta: “Orgogliosi di aver dato un piccolo contributo per questo straordinario traguardo aiutandola nel suo domicilio a debellare il COVID-19. Se dovessimo consigliare un simbolo per il PNRR per la Sardegna, consiglieremo Tzia Michela. Simbolo di speranza, resilienza, rinascita. A chentochimbant'annos”.

Nuovi i provvedimenti che disciplinano questo ritorno all’ingresso in zona bianca. Tre le Ordinanze emanate dal Governatore: la n. 18 che proroga al 15 giugno quella n. 5 sugli sbarchi nell’isola, con sostituzione però dell’art. 4, prevedendo ora di dar atto (per chi non sia ancora in possesso del green pass), attraverso la piattaforma della Regione, dell’avvenuta vaccinazione, o dei 15 giorni trascorsi dalla prima dose di somministrazione, o ancora, dell’avvenuta guarigione dall’infezione SARS-COV-2 o della “sottoposizione all'esame diagnostico molecolare del tampone rino-faringeo per covid-19 e/o sottoposizione all’esame del tampone antigenico, con esito negativo eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza”.  

Vi è poi l’ordinanza n. 19 sull’arrivo alle seconde case con la quale Solinas parzialmente proroga al 15 giugno la n. 9 facendo eccezione per gli articoli 1), 2) e 3) che cessano di avere efficacia. Sino a ieri le seconde case nell’isola si potevano raggiungere per motivi di lavoro, salute o necessità, ora si possono raggiungere sempre, senza legami a particolari motivazioni.

Infine l’ultima ordinanza, firmata appena questa mattina, la n. 21, che consente su tutto il territorio regionale la riapertura di diverse attività economiche e sociali, ma con delle prescrizioni. C’è il via libera a parchi tematici e di divertimento, anche temporanei (attività di spettacolo viaggiante, parchi avventura e centri d’intrattenimento per famiglie) piscine e centri natatori in impianti coperti, con un numero di presenze contemporanee non superiore ad una persona ogni 40 metri cubi d’aria ed un tasso di ricambio dell’aria non inferiore a 0,6.

E’ autorizzata la riapertura dei centri benessere e termali, fatto salvo delle stesse prescrizioni riguardanti le piscine. Sono consentite le feste private anche conseguenti alle cerimonie civili e/o religiose all’aperto e al chiuso, ma con il limite di un numero di presenze contemporanee non superiore ad una persona ogni 20 metri cubi d’aria ed un tasso di ricambio dell’aria non inferiore a 0,5. Stessa prerogativa per le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, che da oggi possono compiersi anche al chiuso. Riaprono fiere (comprese sagre e fiere locali), sale giochi e scommesse, sale bingo, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, e vengono riattivati anche i corsi di formazione.

Rimangono chiuse invece le attività volte al ballo e le discoteche, come da art. 5 del D.L. 52/2021, che potranno però esercitare i servizi di bar e ristorazione essendo equiparate a quelle già autorizzate dalla normativa vigente.

Anche queste disposizioni sono al momento vincolanti sino al 15 giugno. Da rilevare che le prescrizioni introdotte sul calcolo del numero dei presenti in piscine, centri benessere, feste e ristoranti, non computano coloro che hanno il certificato di vaccinazione completata, o che hanno superato l’infezione da Sars-CoV2 da non oltre sei mesi, o infine, che hanno il certificato di esito negativo di un tampone molecolare e/o antigenico rapido per Sars-CoV2, effettuato da non oltre 48 ore.

Elisabetta Caredda

31 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...